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La «Tosca» a Fiumicino: regìa di Camponeschi
Fiumicino 30-7-2010 - Domani sera alle 21 al Parco Guglielmi di Fiumicino, per la rassegna «Cento città in musica», ultima replica della Tosca di Giacomo Puccini. Regia di Otello Camponeschi, orchestra sinfonica Nova Amadeus diretta dal maestro Stefano Seghedoni, coreografie del Balletto di Civitavecchia di Caterina Lunati, Coro lirico italiano preparato da Alberto Spanu. I costumi sono della sartoria Arte-Misia, l’allestimento, realizzato negli anni ’50 su bozzetti di Camillo Parravicini, è stato restaurato per l’occasione dalla Casa di scenografie Pino Izzo. Gli interpreti sono il soprano Antonella De Chiara nel ruolo di Floria Tosca, il tenore Gianluca Zampieri in quello di Mario Cavaradossi, il baritono Alfio Grasso nel ruolo del Barone Scarpia. La rassegna, sotto la direzione artistica del maestro Renzo Renzi, ha lo scopo di portare a livello periferico, con allestimenti importanti, il repertorio più rappresentativo del nostro patrimonio musicale e valorizzare i luoghi più caratteristici e suggestivi delle città che aderiscono al progetto. «Cento città in musica» è promosso da Europa Musica con il patrocinio di Anci Lazio e il sostegno dell’assessorato alle Politiche culturali della Provincia di Roma e della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Il prossimo appuntamento della rassegna sarà con Rigoletto il 4 agosto a Pomezia.
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Sgombrato insediamento abusivo in pineta Castel Fusano
Ostia 30-7-2010 - Continuano i controlli sul litorale dei Carabinieri di Ostia. Il dispositivo, che ha tra i principali compiti quello di scoraggiare qualsiasi episodio di criminalità, sta raggiungendo buoni obiettivi grazie anche alla preziosa collaborazione dei Carabinieri del Reggimento a cavallo, impiegati nella pineta di Castel Fusano, che riescono a raggiungere punti altrimenti inaccessibili. Nella giornata di ieri, proprio nell'area della pineta, alcune pattuglie a cavallo, insieme ai militari della Compagnia di Ostia, hanno eseguito lo sgombero di un insediamento abusivo sorto al riparo da occhi indiscreti, nella folta vegetazione. All'interno delle baracche i militari hanno sorpreso due cittadini di nazionalità romena.
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Indagine Replat: trend mercato immobiliare litorale romano nel primo semestre 2010
Roma 30-7-2010 - In provincia di Roma la prima casa si acquista al mare Prezzi più bassi e costantemente in calo permettono di non ricorrere a mutui importanti e il litorale diventa l’area con maggior fermento immobiliare. Anzio, Lavinio, Torvaianica e Ardea le zone più convenienti, Ostia e Fiumicino le più costose. Bilocali e trilocali sono ancora una volta i tagli più richiesti, ma sul litorale anche il 4 vani ha un buon mercato. Nonostante i costi più alti, Ostia è la vera regina della costa romana: si tratta della cittadina più facilmente raggiungibile dalla Capitale grazie ai treni Frecce del Mare, l’unica che, insieme con Ladispoli, ha registrato un andamento della domanda sempre positivo da gennaio a giugno 2010 Il litorale è la zona dove si registra il maggior fermento immobiliare nell’area della provincia di Roma.
Non si tratta di acquisto di seconde case o di immobili destinati all’uso turistico – protagonisti di un mercato di locazione attivo soprattutto prima e durante il periodo estivo – ma di veri e propri acquisti di necessità, ovvero di prime case, generati da prezzi più bassi e in calo rispetto a quelli della città. In questo senso, anche la difficoltà di accesso al credito che tanto ha influito sulla performance del mattone italiano viene di fatto superata perché i costi ridotti offerti dal litorale consentono di accendere mutui non per forza di grande entità e ottenere rate mensili contenute. Ecco le prime informazioni fornite dall’indagine condotta dal Centro Studi di REplat S.p.A. sull’andamento del mercato immobiliare del litorale romano nei primi 6 mesi del 2010. ”Sì, l’acquisto di prime case sulla costa della provincia di Roma sta diventando un’alternativa reale per una fetta della popolazione del Lazio”, conferma Paolo Ulpiani, vice presidente di REplat S.p.A. e responsabile commerciale per il Lazio, la Sardegna e il Molise. ”Senza contare la forte appetibilità che questo mercato possiede nei confronti degli immigrati. Ciò che incide maggiormente sulla scelta definitiva è comunque la sede lavorativa dell’acquirente e la presenza o meno di buoni collegamenti di trasporto pubblico”.
Quest’ultimo è anche uno dei motivi per cui Ostia risulta la cittadina più richiesta del litorale romano nonostante sia al contempo quella che presenta i prezzi più alti. Si tratta, infatti dell’area più facilmente raggiungibile dalla Capitale grazie ad alcuni collegamenti pubblici come, ad esempio, i treni Frecce del Mare. Più in generale, il litorale Nord è in media più caro di quello Sud: il bilocale che costa meno si può infatti trovare in zona Anzio-Lavinio mentre il trilocale più caro si trova nell’area di Fregene-Maccarese. Dalla tabella dei prezzi più probabili per zona elaborato dal Centro Studi REplat è interessante vedere come Civitavecchia risulta essere un buon compromesso per chi è in cerca di un immobile tutto sommato economico che si trovi comunque in una città. Il maggiore calo dei prezzi si è registrato mediamente per le metrature più grandi, ovvero i quadrilocali che, al contrario di Roma, sulla zona costiera riescono ad avere buon mercato nonostante le tipologie più richieste rimangono sempre i bilocali e i trilocali. L’unica area in controtendenza è quella di Fregene-Maccarese dove i prezzi sono aumentati per tutte e 3 le tipologie. ”E infatti questa è stata una delle aree meno richieste nei primi 4 mesi dell’anno – dice Ulpiani –
La domanda di immobili è tornata ad avere segno positivo soltanto a maggio e giugno, proprio a ridosso dell’estate”. In particolare, le zone maggiormente richieste sono Ladispoli (24%), Santa Marinella e Ostia (23%). Per quanto riguarda l’offerta, invece, oltre il 50% di essa è composta da trilocali: la maggiore concentrazione di proposte è stata registrata a Ostia (25%), Ladispoli (20%) e Civitavecchia (19%). INDICI DOMANDA E OFFERTA Stando agli indici percentuali di domanda e offerta, Ostia e Ladispoli sono le regine del litorale romano. Sono state loro le uniche cittadine a registrare una domanda sempre positiva nell’arco dell’ultimo semestre e un’offerta leggermente negativa solo a partire da aprile, per Ostia, e da marzo, per Ladispoli. Valori quasi sempre negativi, invece, per la zona sud della costiera romana, in particolare ad Anzio-Lavinio, a Nettuno e a Torvaianica-Ardea dove l’offerta è stata positiva per i primi 4 mesi dell’anno.
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Un cadavere ritrovato in un casolare andato a fuoco
Fregene 29-7-2010 - Il cadavere di un uomo è stato trovato in un casolare andato a fuoco a Fregene, sul litorale romano. Dalle prime informazioni, l'uomo, S.S., era un clochard indiano di 31 anni con problemi di alcolismo che aveva trovato rifugio nel casolare, in via Tirrenia, tra Fregene e Maccarese. Il corpo è stato rinvenuto dai carabinieri in una struttura in muratura dove, per cause ancora da accertare, è divampato un incendio. INTOSSICAZIONE - L'uomo sarebbe morto per intossicazione. Sul posto non sono state trovate tracce che potrebbero far pensare a un incendio doloso, ma sono in corso indagini dei carabinieri del Nucleo operativo di Ostia. All'interno del casolare, dove forse l'uomo aveva trovato rifugio, è stato trovato anche un materasso bruciato dalle fiamme. UNA SIGARETTA ACCESA - carabinieri stanno ascoltando in queste ore diverse persone per cercare di ricostruire le ultime ore di vita della vittima, il cui corpo non è stato bruciato dalle fiamme ma presentava solo delle ustioni. A far divampare l'incendio, che si è estinto da solo, potrebbe essere stata una sigaretta lasciata accesa. Secondo quanto emerso dalle ispezioni effettuate sul cadavere, l'uomo sarebbe morto per intossicazione da monossido di carbonio. Ma sará l'autopsia a chiarire le cause del decesso
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Motociclisti travolti da auto
Fiumicino 29-7-2010 - Si e' presentato spontaneamente alla stazione dei carabinieri di Fiumicino il conducente dell'auto che si era dato alla fuga dopo aver investito due motociclisti sulla Roma-Fiumicino. L'uomo, D.F.F., romano di 29 anni, e' stato denunciato, e la sua auto, una Renault Clio di colore nero, e' stata sottoposta a sequestro. Le due vittime, B.A. di 41 anni di Fiumicino e B.G. di 27 anni di Ciampino, la scorsa notte viaggiavano a bordo di uno scooter Honda Sh 150 quando, all'altezza del Km 11.600, dopo aver urtato autonomamente contro le barriere di protezione poste al lato destro della strada, sono stati sbalzati dalla moto al centro della carreggiata. A quel punto sono stati travolti dalla Clio. I Carabinieri hanno immediatamente avvisato il Compartimento della Polizia Stradale che era intervenuto sul luogo dell'incidente e che ha provveduto, su disposizione dell'Autorita' Giudiziaria competente, a denunciare D.F.F. e a sequestrare la sua auto. Sono in corso ulteriori accertamenti.
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Fiumicino corre più degli altri aeroporti europei
Fiumicino aeroporto 29-7-2010 - Nonostante la crisi l'aeroporto della Capitale è stato l'unico tra i grandi scali europei ad aumentare il numero dei passeggeri, superando largamente i 33 milioni, che corrispondono a poco meno del 26% dei passeggeri in transito negli scali italiani. E nei primi 6 mesi del 2010 i passeggeri sono aumentati di un altro 6% su base annua, consolidando il trend di cerscita decennale che ha visto i passeggeri, fra il 2000 e il 2009, aumentare di 7,5 milioni. Lo attesta una ricerca avviata dal Censis per analizzare lo sviluppo del principale scalo romano. Nello spesso periodo lo scalo londinese di Heathrow ha registrato una perdita del 3% di passeggeri, il Roissy-Charles de Gaulle il 3,4%, Francoforte il 6%, Madrid-Barajas il 7,3%, Schipol di Amsterdam l'8,9 per cento. Molto frequentato dai giovani - oltre il 42% dei passeggeri ha fra i 16 e i 35 anni - a Fiumicino 4 passeggeri su 10 volano più di 6 volte l'anno. Cinque su 10 viaggiano per divertimento, 3 su 10 volano per affari e lavoro. A Fiumicino attualmente ci sono 165mila occupati diretti e indiretti e nei prossimi anni, se si raggiungesse la quota di 50 milioni di passeggeri, si potrebbe salire a 250mila posti di lavoro, con un forte incremento dell'occupazione. Studi internazionali calcolano che per ogni milione di passeggeri ci sia un incremento di 5mila posti di lavoro aggiuntivi.
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Niente asilo per 900 bambini
Fiumicino 26-7-2010 - A settembre saranno novecento i bambini che non potranno frequentare gli asili e le scuole materne di Fiumicino. Il 70 per cento dei piccoli tra i 3 mesi e i 6 anni sarà escluso dalle 13 scuole gestite dal Comune che per l'anno scolastico 2010/2011, pur potendo contare su due nidi convenzionati, non riuscirà a soddisfare neppure la metà delle domande. Su 1.291 richieste complessive solo 400 sono state accolte, stando alle graduatorie definitive rese note dall'amministrazione municipale. Esclusi 891 bambini. Nei sei asili del territorio sono state presentate 714 richieste, contro i 148 posti disponibili che sommati ai 31 dei due istituti convenzionati (Il tartarughino e Il girotondo) sono pari a 179.
Fuori, quindi, 535 bambini. Nelle sette materne, invece, le domande sono state 577 e soltanto 221 i posti liberi. Fuori sono rimasti in 356. Per le scuole dell'infanzia, rispetto allo scorso anno, la situazione è peggiorata. Su 558 domande, 233 erano state accolte lo scorso anno, lasciando fuori 325 bambini, cioé 31 in meno rispetto a quelli del 2010. Per gli asili, invece, la situazione è migliorata di poco ma solo grazie alle convenzioni con strutture private. Nel 2009 su 717 domande ne erano state accettate 166, non ammessi 551 piccoli, 16 in più rispetto a quest'anno. Per i genitori gli sforzi del Comune per cercare di risolvere il problema della carenza dei postio «non sono abbastanza».
«La situazione è destinata a peggiorare, c'è il rischio che non ci saranno posti sufficienti per i nostri figli neppure alle elementari», afferma Alessio Pecci, presidente del comitato genitori scuole dell'infanzia. All'asilo Il pagliaccetto, a Torrimpietra, dentro 14 piccoli su 63. Tra le sette scuole dell'infanzia è la materna di Focene a mettere a disposizione il maggior numero di posti: 31 domande accolte su 39.
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I folletti a Torre in Pietra
Torre in Pietra 26-7-2010 - I folletti, minuscole creature magiche, si troverebbero nella provincia romana. Vi è infatti una leggenda, che riguarda questi personaggi fantastici, che è legata alla frazione di Torrimpietra, del comune di Fiumicino, in provincia di Roma. In questo luogo sorge la torre del Pagliaccetto (o Torre Pagliaccetta) di origine medievale e ristrutturata nel Settecento. Pagliaccetto sarebbe stato il nome del fattore della famiglia Falconieri. Il contadino, dotato di poteri magici, avrebbe avuto al suo servizio 99 folletti, i quali avrebbero vegliato sulla tenuta. Con il loro aiuto, in una sola notte, Pagliaccetto avrebbe costruito i 99 fontanili della tenuta di Torrimpietra e, sempre in una sola notte, avrebbe piantato un uliveto intorno alla torre. Un altro potere di Pagliaccetto sarebbe stato quello di poter incantare gli animali. Un giorno il principe Falconieri avrebbe licenziato il fattore, il quale, andandosene, sarebbe stato seguito da tutto il bestiame della tenuta. Il principe dovette richiamare il contadino a cui avrebbe riconosciuto le sue virtù magiche.
La leggenda non finisce qui, infatti sembra che Pagliaccetto avesse perso una scommessa con un porcaio di una zona di montagna, un tal Pocaciccia, riguardo alla possibilità di poter tracciare con l’aratro un solco tanto lungo da raggiungere il mare. La sconfitta del contadino sarebbe stata causata dal fatto che il suo avversario avrebbe avuto al suo servizio 100 folletti, uno in più di Pagliaccetto. Il contadino avrebbe poi lanciato una maledizione sulla zona di Torrimpietra: tutti gli animali del luogo lo avrebbero seguito in mare, sparendo insieme a lui. In seguito, a Torrimpietra, non si sarebbe udito più un uccello cinguettare o un cane abbaiare. La tenuta sarebbe stata avvolta da uno strano silenzio. La storia di Pagliaccetto viene anche ricordata dall’omonimo poemetto in romanesco ad opera di Augusto Sindici ( 1839-1921).
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Calippo e bira
Ostia 26-7-2010 - Calippo e bira. Una doccetta là, per non pijà un'insolazione. Mejo dde nniente. Tra una battuta ed un sorriso, il video diventa virale ed a colpi di click esonda da YouTube per tornare in tv e diventare il tormentone dell'estate In tv lo chiamano "tormentone". Sul Web lo chiamiamo "video virale". Gli ingredienti sono gli stessi: la ripetitività, la pervasività, l'ossessionante onnipresenza. "Ragazze ad Ostia" è tutto ciò: uno sketch ottimale per le radio, un tormentone ideale per le tv ed un video virale perfetto per il web. Tutto ciò partendo da un filmato di SkyTg24 (il quale, se avesse imposto il veto per problemi di copyright, non avrebbe probabilmente ottenuto tutto il successo che ha invece raccolto in queste ore), una semplice intervista sul litorale di Ostia. L'esplosione del fenomeno è istantanea. Eccola la viralità: una risata, la capacità di prendersi in giro, la semplicità estrema. Fior di aziende scomodano pubblicitari di tutto il mondo per cercare questo effetto, ma la scintilla esplode poche volte. In questo caso due ragazze con la parlata tipica romanesca, Debora e Romina, le quali sfidano il microfono con gestualità, accento ed espressioni del tutto anti-televisive. Il non-adattamento delle due ragazze della spiaggia di Ostia è fonte di una risata spontanea che parte dalla "doccetta là", cresce con il Calippo e finisce nella "bira".
Vedi il video
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Tutti al mare gratis: è la protesta dei balneari
Fiumicino 22-7-2010 - Bella sorpresa per chi questa mattina ha deciso di andare al mare: lettini, ombrelloni e sdraio sono gratis in tutti gli stabilimenti balneari che stanno aderendo alla protesta del Sib, sindacato italiano Balneari Fipe/Confcommercio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle concessioni demaniali, che potrebbero diventare più costose.
Per esempio, sul litorale romano, fra Fiumicino, Fregene, Focene e Maccarese e Passoscuro, chi va al mare in queste ore infatti non paga i servizi di spiaggia: «I primi clienti arrivati questa mattina sono rimasti un po’ sorpresi - hanno raccontato dal noto stabilimento Mastino di Fregene - Sposiamo in pieno le ragioni e la campagna del sindacato. Abbiamo affisso manifesti in modo che anche i clienti possano capire meglio le motivazioni al centro dell’iniziativa».
Anche il Vittoria, di Fiumicino, ha aderito alla protesta: «Da giorni - ha spiegato Salvatore Spataro, titolare dello stabilimento del Lungomare della Salute - abbiamo messo i cartelli che annunciavano la protesta: vogliamo sensibilizzare il governo ad affrontare in maniera risolutiva il problema della continuità dei titoli di concessione e dell’aumento spropositato, da un anno all’altro, dei canoni demaniali. Forse come protesta oggi è anche fin troppo lieve, ne serviva una più dura, come quella di chiudere i cancelli».
Dappertutto, ai clienti sarà chiesto di apporre una firma su un modulo per manifestare la propria solidarietà ai problemi che riguardano la categoria.
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FIUMICINO, VENDEVANO ABUSIVAMENTE PESCE FRESCO: SEQUESTRATO CARICO
Fiumicino 22-7-2010 - Gli agenti della polizia di Stato della Squadra Nautica di Fiumicino hanno effettuato mirati controlli finalizzati a contrastare il fenomeno della vendita abusiva di pesce nelle località adiacenti il porto canale di Fiumicino. A via Torre Clementina, sono stati sequestrate 79 cassette di prodotti ittici di varie tipologia per un peso complessivo di circa 300 kg che sono stati sottoposti a verifica veterinaria dal personale della Asl RmD. Poiché il pesce è risultato perfettamente commestibile, è stato donato in beneficenza ai seguenti enti: Associazione Centro Astalli, Caritas di Roma e dell'Istituto Suore Riparatrici di Fiumicino.
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Andrea Ra in concerto a Fregene
Fregene 22-7-2010 - Andrea Ra, bassista, cantante, produttore e cantautore rock venerdì 23 luglio live a “La Rivetta Takamaka Beach” di Fregene (Lungomare di Levante, 278). Romano, classe 1972, nasce artisticamente nel 1987, con l’esordio sul palco de “Il Locale”, storica location della musica live nella Capitale. Proprio qui fece conoscere i suoi brani graffianti e ironici, accompagnati da una tecnica bassistica poliedrica e ingegnosa che lo caratterizzò e contraddistinse da subito. Dalla sua grande passione per il basso elettrico nasce l’appellativo del Les Claypool Italiano.
Nel corso della sua carriera suona con molti personaggi della scena musicale italiana: i Tiromancino, Federico Fiumani, Daniele Groff, Gazebo, I Giuliodorme, il Piotta, I Ratti della Sabina e i Nu-Indaco, sono solo alcuni degli artisti con i quali ha collaborato. Nel 2002 esce il suo primo album Scaccomatto (Mescal/Sony), mentre nel 2007 con la pubblicazione dell’album Live Le Bighe Sono Pronte riesce ad esprime tutta la singolarità dei suoi concerti. Attualmente sta lavorando al terzo album, un progetto totalmente nuovo, lontano da qualunque convenzione musicale, la cui uscita è prevista entro la fine del 2010.
Lungomare di Levante 278, Fregene (Roma) – ore 22.00-ingresso libero
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Pelosi si schianta sulla Roma - Fiumicino e poi tenta la fuga
Fiumicino 21-7-2010 - Poteva avere conseguenze decisamente più gravi l'incidente che ieri pomeriggio si è verificato sull'autostrada Roma - Fiumicino. A provocarlo Pino Pelosi, l'uomo condannato per il delitto di Pier Paolo Pasolini. L'uomo mentre era al volante di una Renault Clio ha sbandato finendo più volte sul guard-rail. Subito dopo l'incidente, Pelosi, che non è gravemente ferito, si era allontanato a piedi, probabilmente in un tentativo di fuga, rifugiandosi nel vicino centro commerciale Parco Leonardo. Poco dopo è stato fermato dalla Polizia Stradale. Il passeggero che viaggiava con lui, un uomo di 38 anni, è ricoverato all'ospedale San Camillo di Roma in condizioni critiche.
Per Pelosi è scattata la semplice denuncia a piede libero. Per lui niente processo per direttissima. Pelosi dovrà rispondere dell'accusa di guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso, lesioni gravissime e rifiuto di sottoporsi all'alcoltest e al narcotest. Secondo alcune testimonianze l'auto di Pelosi procedeva a tutta velocità sulla Roma - Fiumicino, probabilmente perchè aveva organizzato una gara d'auto con un altro veicolo.
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Istrici, una colonia spina nel fianco degli agricoltori
Fregene 21-7-2010 - La «carica dei 101» istrici a Fregene. Proprio così, avete capito bene, ma con una, anzi due sostanziali differenze: la prima è che non si tratta di un cartone animato, ma avviene realmente; la seconda è che l’invasione di animali nella storica località balneare nota fin dai tempi di Mussolini come la «Perla del Tirreno», non interessa un nutrito branco di quadrupedi a chiazze bianconere di razza Dalmata, ma più di un centinaio di istrici riusciti a sfuggire al controllo degli ambientalisti dalla vicina oasi di Macchiagrande.
E se è vero che ancora non si è riusciti a trovare una risposta su come questi roditori appartenenti alla famiglia degli Istricidi, abbiano fatto a trovare una via di fuga dalla vasta area verde recintata gestita dal Wwf, si è, invece, compreso il motivo che li ha indotti a raggiungere pian piano, uno per uno seguendo l’altro, un boschetto di querce e lecci di Fregene, situato tra via Maratea e viale di Porto. Un posto non scelto casualmente, ma grazie al loro poderoso fiuto per la sua ubicazione strategica, dal momento che confina con alcuni campi coltivati: ettari e ettari sui quali crescono rigogliosi meloni e zucche di cui i porcospini vanno pazzi e fanno incetta, ovviamente a danno dei coltivatori che sono a dir poco infuriati e chiedono alle istituzioni locali di intervenire. Senza contare che la loro invasione - a detta delle lamentele dei cittadini di Fregene - oltre al rischio oggettivo di incidenti stradali che gli animali possono provocare attraversando, la notte, le strade della località balneare per banchettare nei vicini campi, hanno, peraltro attirato anche un’altra attenzione.
Quella dei bracconieri, visto che la carne profumata di questi animali, pieni zeppi sul dorso di lunghi e acuminati aculei, è considerata pregiata e viene venduta clandestinamente a peso d’oro. Il caso curioso è finito pure sui tavoli di alcuni politici. Come nel caso del capogruppo del Pdl a Fiumicino, Massimiliano Graux, che si è subito attivato per cercare di risolvere al più presto la questione, considerando che nel frattempo gli istrici in quel boschetto hanno trovato il loro habitat ideale. E probabilmente gli animali, pur non sapendo di avere sconfinato dall’oasi data in gestione al Wwf dieci anni fa dalla Edizione srl, la società della famiglia Benetton proprietaria dei terreni dell’azienda agricola Maccarese, di andarsene da lì non ne vogliono proprio sapere, visto che hanno trovato un modo decisamente più semplice per trovare il cibo. Invece di guadagnarselo, infatti, scavando sotto terra in cerca di tuberi, ora ce l’hanno a portata di mano; pardon di zampa. È sufficiente che attraversino quella strada che li separa dai campi coltivati con mille fatiche dai contadini.
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Il trenino per l'aeroporto in Europa è tra i più cari
Fiumicino 21-7-2010 - Per raggiungere il binario 28 (o 27) bisogna percorrere quasi un chilometro. Una distanza incomprensibile per un trenino che è tra i più frequenti e utilizzati, sia dai romani che dai turisti. Poi, una volta affrontato il tragitto, accaldati e carichi di valigie, arriva la sorpresa più amara. Per arrivare all'aeroporto di Fiumicino dalla stazione Termini bisogna sborsare 15 euro (che diventano 14 se il biglietto viene acquistato in anticipo sul sito internet di Trenitalia). Una cifra piuttosto elevata, giustificata (almeno stando a quanto scritto sul sito dell'azienda) dal fatto che i vagoni del Leonardo Express sono tutti di prima classe. Un servizio che dovrebbe essere esclusivo ed efficiente e che viene utilizzato da romani e turisti per raggiungere l'aeroporto in 31 minuti di viaggio, con partenze cadenzate ogni mezz'ora e senza fermate intermedie.
A volte, però, l'aria condizionata non funziona e, soprattutto in questi torridi giorni estivi, il viaggio non è poi così piacevole. "Il collegamento ferroviario verso l'aeroporto è il più caro d'Europa dopo quello di Londra, che costa 21,50 euro" sottolinea Carlo Pileri, presidente dell'Adoc, l'associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori. Certo, bisogna confrontare la durata del viaggio, la lunghezza del percorso e le caratteristiche del mezzo di trasporto. Fatto sta che Roma ha un collegamento piuttosto costoso: una comitiva di 4 turisti spenderebbe meno dividendo il prezzo del taxi (la tariffa fissa dall'interno delle Mura Aureliane all'aeroporto di Fiumicino è di 40 euro) piuttosto che acquistando un biglietto del Leonardo Express. "Il Leonardo Express - si legge nell'indagine dell'Adoc - costa addirittura il 600% in più rispetto a Madrid, dove arrivare in metro direttamente al termine costa solo 2 euro". Certo, una metro non è un treno veloce.
Ma anche il servizio metropolitano FR1 che collega Fiumicino Aeroporto con le stazioni di Roma Trastevere, Roma Ostiense, Roma Tuscolana e Roma Tiburtina ha un costo superiore a quello di Madrid e di molte altre città: il biglietto ha infatti un prezzo di 8 euro. "Per arrivare dall'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi al centro della città o dallo scalo tedesco di Schoenfeld al centro di Berlino - dice il presidente dell'Adoc, Carlo Pileri - ci vuole lo stesso tempo che per arrivare a Fiumicino, ma con un costo inferiore rispettivamente del 67% e del 400%". Stando all'indagine dell'Adoc, un biglietto per il trenino che collega lo scalo olandese di Schipol ad Amsterdam costa appena 3 euro, mentre la ferrovia Arianda Express che in 20 minuti collega l'aeroporto di Stoccolma al centro ha un prezzo di 12 euro. "La decisione assunta nei mesi scorsi da Trenitalia di aumentare i prezzi - conclude l'Adoc - è estremamente grave e ancora una volta pesa sui consumatori".
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Nudi davanti a bambini rischiano il linciaggio
Ostia 20-07-2010 - Nel pomeriggio di ieri una pattuglia a bordo di moto della Polizia di Stato è intervenuta presso uno stabilimento balneare a seguito della segnalazione di una violenta rissa in spiaggia. L'intervento degli agenti ha permesso di scongiurare un tentativo di linciaggio nei confronti di due rumeni accerchiati da una folla inferocita. I due, B.G. di 58 anni e R.G. di 27 anni, erano giunti in spiaggia poco prima e non curanti della presenza degli altri bagnanti e soprattutto di bambini, si sono completamente denudati e sono entrati in acqua per fare una nuotata. Notata la scena i bagnanti indignati si sono avvicinati con fare minaccioso circondandoli e i due non sono nemmeno stati in grado di riprendere possesso dei loro vestiti ed allontanarsi dalla spiaggia. I poliziotti a fatica sono riusciti a sottrarre i due dalla folla e li hanno condotti negli Uffici del Commissariato Lido di Roma dove al termine delle formalità di rito sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria in stato di libertà per atti osceni in luogo pubblico.
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Litiga con il vicino di casa e gli spara, arrestato
Pontegaleria 20-07-2010 - E' successo a Ponte Galeria dove un uomo di 31 anni ha aggredito il vicino ed è fuggito. E' stato in seguito arrestato per danneggiamento aggravato, detenzione e porto illecito d'arma da sparo ed esplosione di colpi d'arma da fuoco Litiga con il vicino di casa e spara due colpi di pistola. L'uomo, un romano di 31 anni, P.M, è stato arrestato da polizia e carabinieri ieri sera a Ponte Galeria. Al termine di un' accesa discussione con un condomino, l'uomo ha esploso due colpi di pistola colpendo la porta di casa della sorella della sua controparte, per poi scappare in macchina. La donna, fortunatamente illesa, ma comunque terrorizzata dai colpi dell'arma, ha immediatamente telefonato al 113 richiedendo l'intervento della Polizia di Stato. Due equipaggi delle volanti sono arrivati ed hanno parlato con il fratello dell'uomo, il quale ha spiegato di averlo accompagnato alla stazione carabinieri di Roma Ponte Galeria e di averlo aiutato a disfarsi dell'arma gettandola in un canale, a Fiumicino. L'uomo è stato arrestato dalla Polizia e dai Carabinieri per danneggiamento aggravato, detenzione e porto illecito d'arma da sparo ed esplosione di colpi d'arma da fuoco, mentre il fratello di 21 anni è stato denunciato per favoreggiamento.
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Arrestati topi d’appartamentro
Fregene 20-07-2010 - Arrestati con l'accusa di tentato furto due cittadini romeni di 21 e 31 anni mentre cercavano di introdursi in una lussuosa villa a Fregene, in via Sestri Ponente. Nel poeriggio di ieri un Carabinieri di Fregene, libero dal servizio, stava percorrendo via Sestri Levante e ha notato un furgone sospetto che si aggirava tra i villini della zona. L'uomo ha immediatamente chiamato il 112, chiedendo il supporto di una pattuglia e ha continuato a seguire il furgone in attesa dei rinforzi. Quando il furgone si è fermato nei pressi di una villa e i due ladri sono scesi e hanno iniziare a scardinare con un cacciavite la porta del villino, il carabiniere ha deciso di intervenire bloccando i due topi di appartamento. All'arrivo della pattuglia i due malviventi senza fissa dimora, D.I. e C.L. sono stati arrestati e associati al carcere di Civitavecchia.
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L'ultimo rifugio dei nonni sono i centri commerciali
Parco Leonardo 19-7-2010 - Capitale nella morsa dell'afa. Presi d'assalto bar, gelaterie e fast food. I clienti della grande distribuzione: "Qui si può fare acquisti senza morire asfissiati". Le vetrate si aprono come per magia. Il vento dell'aria condizionata bacia sulla fronte i disperati del caldo. L'afa opprimente diventa subito un lontano ricordo. Il centro commerciale spalanca le porte a chi cerca un po' di refrigerio.
L'ultimo rifugio per chi soffre il caldo, soprattutto per le persone anziane, sono proprio i megastore. Le strade sono vuote. Mentre i centri commerciali ieri pomeriggio sono stati letteralmente presi d'assalto. Il mix vincente è semplice: saldi e aria condizionata. Sciami di famiglie con i piccoli nel passeggino, coppie di anziani accorsi a cercare un'oasi di fresco, tutti con il gelato in mano. Uno sguardo ai negozi, ma a riscuotere il maggior successo sono bar, fast food e tavole calde. Alle 15,30 inizia l'invasione a Parco Leonardo. Dopo mezz'ora il centro commerciale è quasi pieno. C'è chi si sofferma a dare uno sguardo alle vetrine, ma la maggior parte dei visitatori va dritta alle panchine. I giovani cedono i posti a sedere alle persone più anziane. Per prendere una Coca Cola al bar bisogna avere la pazienza di fare qualche minuto di fila. I tavolini sono quasi tutti occupati. Le signore ripongono il ventaglio nella borsetta.
Qui non serve. «Non so se compreremo qualcosa - dice Anna Maria Vergari, 71 anni, accompagnata dal marito - cercavamo solo di sfuggire dal caldo. Poi se ci scappa un acquisto, magari a saldo, tanto meglio. Questo è l'unico posto dove si può fare acquisti senza morire dal caldo». Non è certo un caso che chi soffre maggiormente la canicola abbia scelto l'aria condizionata dei megastore per passare fuori casa il sabato pomeriggio. Solo nell'ultima settimana, in concomitanza con il picco delle temperature, il centralino di Pronto Nonno (la linea del Comune dedicata all'assistenza delle persone anziane) ha toccato una media di 650 chiamate al giorno, il triplo dei giorni precedenti. L'assessore alle Politiche Sociali Sveva Belviso ha fatto sapere che «il 40% delle richieste ha riguardato la consegna di generi alimentari e medicinali, mentre il 10% degli over 65 ha richiesto un intervento sanitario per malesseri dovuti al caldo. Il 35%, invece ha chiesto informazioni su attività ludico-ricreative in città». E uno dei passatempi preferiti, come detto, è la passeggiata al centro commerciale. Euroma2 è strapieno. Un'impresa trovare un posto per parcheggiare.
Tantissimi i ragazzini che invece di una giornata al mare hanno preferito fare lo struscio nei grandi corridoi e sulle scale mobili del centro commerciale di via Cristoforo Colombo. Se non fosse per i vestiti estivi e i volti abbronzati sarebbe difficile distinguerlo da un normale sabato d'inverno. Mauro Vernesi, 74 anni, assaggia un gelato su una panchina: «D'inverno non vengo praticamente mai al centro commerciale. Mia moglie voleva dare un'occhiata ai saldi. Così, visto che fuori non si può stare, ho deciso di accompagnarla». Anche a I Granai, all'Annunziatella, stessa scena e stessa ricerca di un riparo provvidenziale dalla canicola. L'ozio è spezzato dalla lotteria e dai ragazzi di Amici che intrattengono i clienti da un palco. Intanto si fa sera, il sole inizia a dare tregua, e il centro commerciale piano piano si svuota.
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"Tutti al mare, offriamo noi" spiaggia gratis per protesta
Fregene Fiumicino Focene Passoscuro 19-07-2010 - Tutto esaurito sulle spiagge di Fregene e Ostia ma solo in quelle libere: vuote a metà, per colpa della crisi e dei prezzi troppo alti, quelle a pagamento. Domani però si entra gratis negli stabilimenti: una singolare protesta dei gestorii per un accordo sui prezzi dei canoni demaniali. Nel frattempo l´Arpa ha prelevato campioni di acqua sulla costa nord dove la scia di liquami e rifiuti continua a sporcare il mare. Fine settimana con temperature da record e le spiagge del litorale, da Fregene a Ostia fino a Torvaianica, hanno registrato il tutto esaurito. Ma solo quelle libere. Gli stabilimenti balneari infatti sono ancora mezzi vuoti: colpa della crisi e dei prezzi troppo alti per l'affitto delle attrezzature. Intanto però domani negli stabilimenti si entra gratis.
E' la singolare forma di protesta che hanno adottato i gestori degli stabilimenti iscritti nelle liste del Sib, Sindacato italiano balneari. Così, solo nel Lazio saranno circa il 40% (la protesta è a livello nazionale) gli stabilimenti che non faranno pagare nulla agli amanti della tintarella. Ma tra i gestori degli stabilimenti cresce anche la preoccupazione per il mancato ripascimento delle spiagge. "Non veniamo ascoltati", dice Fabrizio Fumagalli presidente regionale Sib "per questo abbiamo deciso che domani, chi viene al mare non paga. Offriamo tutto noi. Protestiamo - spiega il presidente - perché il ministero del Turismo si impegni a trovare un accordo definitivo sui prezzi dei canoni demaniali con dei criteri uguali per tutti i gestori.
E perché l'Unione Europea riveda la sua direttiva che prevede di mandare in un'asta pubblica le nostre concessioni. Vogliamo solo lavorare - conclude Fumagalli - con delle garanzie". Da giorni i gestori degli stabilimenti aspettano anche l'inizio dei lavori per il ripascimento dell'arenile. I fondi infatti sono stati già stanziati, circa 300 mila euro. E gli interventi sarebbero dovuti iniziare la prima settimana di luglio. Eppure tutto è ancora fermo mentre il mare continua a macinare metri di spiaggia: "Ho contato circa 60 metri di spiaggia in meno rispetto alla scorsa estate", sottolinea Ruggero Barbadoro dello stabilimento Venezia: "Dieci metri solo nell'ultima settimana. Ci avevano assicurato che a luglio avrebbero risolto il problema della sabbia che sta diminuendo a vista d'occhio. Invece, i giorni continuano a passare e degli interventi in programma non si sa più nulla. Forse quando il mare arriverà alla strada, finalmente interverranno".
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Il presidente Anas: pedaggio sulla Roma-Fiumicino, non sul Gra
Fiumicino 19-7-2010 - La manovra finanziaria predisposta dal Governo lo prevede. Ma ci vorrà almeno un anno, probabilmente, per renderlo possibile. Bisogna infatti predisporre sistemi d’esazione tecnologicamente avanzati che consentano la tariffazione senza intralciare la fluidità del traffico. Non farlo, adottare cioè i caselli tradizionali, sarebbe inopportuno e perfino impossibile». Pietro Ciucci, presidente dell’Anas, fa chiarezza dopo l’operazione caro tariffe che scatta oggi. «Sarà un Dpcm a stabilire i criteri del pedaggiamento, io posso solo dire che la Roma-Fiumicino è una autostrada dell’Anas per la quale il recente decreto prevede l’introduzione del pedaggio.
Di conseguenza installeremo dei portali e le tariffe saranno modulate in base ai chilometri effettivamente percorsi». Vuole dire che ci sarà una tariffa per chi esce alla Nuova Fiera di Roma e una per l’aeroporto, tanto per fare un esempio? «Certo, perché i pedaggi saranno modulati in base ai chilometri percorsi». Esclude che il costo della percorrenza possa essere inserito nel prezzo del biglietto aereo? «Anche questa può essere un’ipotesi. Ma in linea generale ritengo che saranno installati dei portali tecnologici per riconoscere le auto e stabilire le tariffe. Infatti non tutti gli automobilisti che percorrono l’autostrada poi partono dall’aeroporto». Per il Grande raccordo anulare i romani non corrono rischi? «No. Nessun rischio. Come scritto dal suo giornale, pagherà solo chi proviene da lunghe percorrenze, non chi si sposta in città attraverso il Gra».
Ma l’aumento delle tariffe a cosa serve? A coprire i buchi dell’Anas? «No. Gli aumenti sono previsti dalla legge, dalla manovra. E gli incassi, è bene ribadirlo, vanno a beneficio del bilancio dello Stato. Tra l’altro, l’Anas ha chiuso i conti nel 2009 in utile e per la prima volta ha dato un dividendo allo Stato azionista». Torniamo all’operazione tariffe? «Prima mi faccia chiarire che i per i pendolari che vengono a Roma non ci sarà una stangata, come leggo da più parti. L’aumento previsto non potrà infatti essere superiore al 25% di quanto già si paga. E’ una misura a tutela dei pendolari, di chi fa pochi chilometri, per venire nella Capitale. Lo scatto pieno, l’euro, per intenderci, arriverà solo per chi viene da lontano, da oltre 70 chilometri di distanza. E’ chiaro». Facciamo il punto conclusivo... «Ci sono due operazioni contemporanee. La prima è un aumento generalizzato, da uno a 3 millesimi per chilometro percorso. Questo, a dire il vero, ha una incidenza contenuta. Sulla Roma-Milano, ad esempio solo 50 centesimi per oltre 500 km percorsi. L’altra operazione è di carattere strutturale. La manovra finanziaria ha previsto il pedaggio per i tratti che erano finora gratuiti gestiti dall’Anas. Da 1 a 2 euro, come sa, che si pagheranno nei punti di interconnessione con la rete privata. Entro 18 mesi provvederemo a realizzare un sistema di esazione modernissimo che, senza bloccare la fluidità del traffico, stabilirà la reale percorrenza e il conseguente pedaggio. Ci sarà quindi la necessaria modularità».
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Giornata di donazione sangue Sabato 17 Luglio
Aranova 16-7-2010 - Appuntamento ad Aranova sabato 17 Luglio presso la Parrocchia Nostra Signora di Fatima (Via Michele Rosi 186) per la giornata di donazione del sangue in collaborazione con: Ass.Crescere Insieme, Ass. Il Faro all'Orizzonte e l'Associazione ACIS. I prelievi
avranno luogo dalle ore 8.00 alle ore 11.30.
Si ricorda che per poter donare sangue occorre essere in buona salute, non aver assunto farmaci e presentarsi a digiuno. è possibile però prendere un caffè, un thé o un succo di frutta.
Per info: 339/113.60.30 - 331/37.55.113 - info@advps.it
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Navigare in riva al mare wi-fi gratis sulle spiagge
Fiumicino 16-7-2010 - Andare in spiaggia solo per prendere il sole e fare il bagno? Roba d'altri tempi. Adesso la moda che si diffonde negli stabilimenti balneari, da Nord a Sud, è navigare su internet in spiaggia con la connessione wireless, gratis nella maggioranza dei casi. È il risultato di due fenomeni che si rafforzano a vicenda. Da una parte, pubbliche amministrazioni o consorzi di privati si stanno prodigando per installare punti d'accesso (hot spot) Wi-Fi nelle spiagge. Dall'altra, si diffondono in Italia computer portatili economici e cellulari fatti apposta per navigare sul web in mobilità: lo fanno 10 milioni di italiani e saranno 12 milioni entro fine estate, secondo recenti stime di School of Management-Politecnico di Milano. Vanno su Facebook e su siti con notizie o informazioni pratiche (traffico, meteo), soprattutto.
Alcuni stabilimenti balneari hanno quindi fiutato le nuove esigenze dei clienti: tra i primi, ci sono gli otto della provincia d'Imperia, riuniti in un consorzio, che ha avviato il Wi-Fi ufficialmente da quest'estate (dopo un anno di test). Il servizio si estende lungo un chilometro di spiaggia. È gratis non solo internet ma anche il noleggio di un piccolo computer portatile, che però sono in pochi a richiedere. "Sono ormai tutti attrezzati con cellulari per navigare sul web", spiega Gianmarco Oneglio, responsabile del consorzio. "Vi abbiamo investito 15 mila euro - afferma - incluso il sito che ha una webcam per vedere le condizioni meteo in spiaggia. L'abbiamo fatto per dare offrire alla clientela un servizio dal valore aggiunto".
Le pubbliche amministrazioni invece sviluppano reti Wi-Fi per promuovere il turismo oppure "per diffondere internet e la cultura informatica tra la cittadinanza", dice Giorgio Berton, responsabile servizi informativi del Comune di Venezia, la cui rete da quest'anno si estende anche a due spiagge del Lido. Gratis solo per i residenti, mentre gli altri pagano. Il servizio è usato dalla spiaggia in media da 200-300 utenti al giorno, secondo stime dei gestori.
Un'altra rete notevole è della Provincia di Roma, che ha appena raggiunto le spiagge di Fiumicino e si appresta ad arrivare anche a Ostia, facendo un accordo con gli stabilimenti, che installerebbero il Wi-Fi a proprie spese ma con la guida della Provincia. Una delle prime e maggiori reti gratuite balneari è invece sulle spiagge di Lignano Sabbiadoro (Udine), realizzata dall'omonima spa a maggioranza pubblica.
Il resto dell'Italia è un "minestrone" di reti Wi-Fi balneari realizzate da soggetti differenti, senza un coordinamento: dai Comuni (come a Reggio Calabria o a Paola, in provincia di Cosenza), da operatori internet (come a Catania, con Mandarin, o a Riva del Garda, con Futur3) o, più spesso, dai singoli stabilimenti. Sulla costiera romagnola e in Sardegna, in particolare, quasi tutte le principali località balneari hanno la connessione wireless offerta dagli stabilimenti balneari, gratis o a pagamento. Anche in queste zone sono in arrivo novità, però. Da quest'estate, l'operatore Wipro ha aperto una rete Wi-Fi gratuita a Ravenna (spiagge comprese). La Regione Sardegna mira inoltre a creare, entro l'estate, una rete "free wireless" nelle principali località turistiche e commerciali, anche in spiaggia. L'obiettivo è sempre quello di dare internet gratis, ben diffusa e ad alta velocità, senza zone d'ombra. Per navigare ovunque senza problemi, anche tra un bagno e l'altro, un gelato e un giro in pedalò.
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Stabilimenti vietati e bicchieri d'acqua, in spiaggia opinioni divise sui vu cumprà
Fregene 16-7-2010 - Qualche estate fa a Fregene, in uno stabilimento sul lungomare di Levante tra i più eleganti, il loro ingresso era espressamente vietato con un cartello affisso alla biglietteria: «Qui gli ambulanti non possono passare». E poi il personale si affrettava a spiegare: «Trascinano borse, bivaccano, occupano i bagni. Questo è un impianto privato. Non si vede perché farli entrare». Ma per lo stesso motivo a Ostia il titolare della Spiaggetta Fabio Capogrossi consente il passaggio a chiunque: «Fa caldo in questi giorni. E il mare è di tutti. Se mi chiedono di bere alla fontanella o rinfrescarsi alla doccia non vedo perché dovrei rifiutare. Tra l’altro siamo davanti a un elemento di folclore estivo. Questa è la spiaggia, al pari delle urla che arrivano dai barconi che portano i bagnanti in gita e dai venditori di cocco».
Questione di punti di vista, insomma. E anche sulla battigia le opinioni si dividono. Qualcuno, come Marco, agente immobiliare che prende il sole su un lettino del Picenum di Castelfusano, definisce «eccessiva la presenza di massaggiatrici e venditori». Altri, come Caterina, hostess Alitalia abbonata al Belsito di Ostia, non se ne curano: «Tutti dobbiamo campare. E a me non danno alcun fastidio». Più concretamente, c’è chi osserva come le proporzioni del business ambulante stiano crescendo sempre di più. «Una volta — spiega Massimo Muzzarelli, proprietario dello Sporting Beach e presidente provinciale dell’Assobalneari— era un commercio riconducibile a una specie di elemosina. Pagavi asciugamani e bigiotteria non più di uno o due euro. Oggi invece prezzi e qualità sono saliti di livello. In spiaggia vengono venduti oggetti perfettamente contraffatti a cifre che spesso superano i 10 euro. E distinguere tra capi veri e falsi è impossibile».
Il frequente passaggio degli ambulanti sta irritando anche alcuni bagnini, che hanno presentato un esposto al commissariato di Ostia un problema: le mercanzie offerte dagli ambulanti, a volte, finirebbero per impedire la visuale delle spiagge, creando problemi di sicurezza. Oltre ai massaggi, in spiaggia viene proposto di tutto: orologi, gioielli, cd, giochi da mare, materassini, asciugamani, vestiti e costumi.
I più attrezzati hanno carretti che espongono merce come nella vetrina di una boutique. E adesso c’è la possibilità anche di provare gli indumenti stando in un «camerino» costituito da un tendaggio. Di ambulantato in spiaggia si è parlato ieri anche alla commissione commercio del municipio di Ostia dove sono stati ascoltati Confesercenti, polizia municipale e guardia di finanza. Oltre a sollecitare maggiori controlli alle forze dell’ordine, il parlamentino vuol coinvolgere le associazioni balneari con una specie di questionario. «Vogliamo sapere quali siano, in concreto, le conseguenze del commercio itinerante in spiaggia. Da Castelporziano e Capocotta ci segnalano— spiega il presidente Stefano Salvemme— la presenza di vere e proprie tendopoli tra le dune. Gli ambulanti dimorano qui e almattino vengono riforniti di merce, presumibilmente contraffatta, da furgoni che arrivano da Latina e dalla Campania. Mentre non mancano lamentele da parte di commercianti che hanno i negozi negli stabilimenti e nei pressi del lungomare: la concorrenza degli ambulanti sta mettendo tutti in ginocchio».
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Battaglia sul nuovo aeroporto
Fiumicino 15-7-2010 - Tre piste, un molo, hotel, centri commerciali e uffici: esposti di Legambiente e tante proteste. Sono aziende agricole, aree archeologiche, riserve naturali. Quelle dei 1.300 ettari della Riserva naturale del litorale romano destinati a ospitare "Fiumicino 2". Si conoscerà ad agosto il nome della società vincitrice del bando per redigere il masterplan" del nuovo maxi-aeroporto. Ma le linee generali sono già note: ci saranno tre nuove piste, un nuovo molo passeggeri. "Soprattutto - denuncia Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - si prevede la cementificazione di 1.300 ettari: l'8,2% sarà destinato a hotel, centri commerciali e uffici per oltre un milione di metri cubi". A chiedere chiarezza è ora il consigliere Pd Enzo Foschi in un'interrogazione alla presidente Polverini: "Non siamo contrari a ampliare Fiumicino. Ma farlo così significa condannare a morte un territorio che ha da sempre nell'agricoltura uno dei suoi pilastri". L'esponente Pd segnala poi un altro tema: i terreni interessati appartengono all'azienda agricola Maccarese spa, passata nel 1998 dall'Iri alla famiglia Benetton.
Gli stessi Benetton che, attraverso Gemina, controllano Aeroporti di Roma. Un ottimo affare per la famiglia veneta: l'area, se espropriata, sarà ripagata dallo Stato a tre volte il valore agricolo medio, prima di essere data in gestione ad Adr. E i soldi per i lavori? Dovrebbero arrivare in buona parte dai cittadini, attraverso l'aumento di 3 euro della tassa aeroportuale che la società di gestione dello scalo rivendica ormai da anni. Legambiente sul tema ha già presentato due esposti: uno all'Avcp (Autorità di vigilanza sui contratti pubblici) perché, stanti i vincoli paesaggistici che vietano su quei terreni qualsiasi attività diversa da quella agricola, "sfiora il ridicolo" secondo Parlati il bando che chiede a chi redigerà il progetto di farlo "compatibile". Il secondo per sapere "chi stia effettuando dei carotaggi a Maccarese", per Legambiente "maldestramente propedeutici" all'ampliamento dello scalo. I residenti della zona sono da tempo sul piede di guerra. Ma ci sono anche diversi piloti e consulenti tecnici nel comitato "Fuoripista", nato proprio per dire no al nuovo scalo: "Questo intervento è solo speculazione - spiega il responsabile Marco Mattiuzzo - Per migliorare gli standard basterebbe organizzare meglio gli spazi che il Leonardo da Vinci ha già".
Il comitato ha già promosso interrogazioni e richieste di accesso agli atti, ma "finora abbiamo incontrato un muro di gomma. Da due mesi aspettiamo un consiglio comunale ad hoc, e abbiamo lanciato una petizione contro l'inquinamento acustico: forse su questo saremo ascoltati". Mentre Raffaele Megna, coordinatore del Pd del litorale, si chiede "perché gli aeroporti di altre città europee riescano ad accogliere 70 milioni di passeggeri all'anno con tre piste, quante Fiumicino ne ha già". Adr fa notare che il passaggio a 50 milioni di passeggeri, atteso nel 2020, avverrà sugli spazi già esistenti, mentre il raddoppio (per 100 milioni di viaggiatori) è a lunghissimo termine: 2044. L'Enac da parte sua assicura che, una volta varato il "masterplan", partiranno le procedure per coinvolgere i territori, dalla Valutazione di impatto ambientale alla Conferenza dei servizi
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Tentano furto in villa, arrestati
Fregene 15-7-2010 - Sono stati arrestati con l'accusa di tentato furto in concorso i due cittadini romeni di 21 e 31 anni che stavano tentando di introdursi in una lussuosa villa di via Sestri Ponente, a Fregene. I fatti risalgono al pomeriggio di ieri, quando un carabiniere della Stazione di Fregene, libero dal servizio e che stava percorrendo via Sestri Levante, ha notato un furgone che si stava aggirando con fare sospetto tra i villini della zona. Il militare ha voluto vederci chiaro ed ha allertato il 112, chiedendo il supporto di una pattuglia per procedere ad un controllo più approfondito, continuando a seguire con la propria auto il veicolo sospetto che, dopo pochi metri, si è fermato nei pressi di una lussuosa villa. I due occupanti, scesi dal mezzo e sincerandosi di passare inosservati, hanno preso un grosso cacciavite con il quale hanno iniziato a scardinare la serratura del cancello. Il carabiniere, vista la scena, è intervenuto bloccando i topi d'appartamento.
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Cani: ecco come non abbandonarli
Maccarese 15-7-2010 - Legato sul ciglio dell'autostrada, in campagna o in centro. Il triste, inesorabile destino del fido quattrozampe con il solleone. Se scampa alla morte per incidenti, stenti o maltrattamenti (80% dei casi), finisce i suoi giorni in un rifugio, specialmente se anziano o malato (20%). L'altro giorno un cucciolo è stato abbandonato in pieno centro e assistito da una passante, fra l'indifferenza del vigile sul posto e scaricabarile vari, per essere infine adottato da una vigilessa. A giugno al canile della Muratella sono entrati 130 cani, alcuni feriti e fino all'8 luglio ne sono arrivati altri 40 - riferisce la dottoressa Begnini dell'Ufficio Tutela degli animali - mentre a luglio ha varcato la soglia almeno un gatto al giorno.
Dati in flessione rispetto all'estate 2009 in cui erano giunti a giugno 150 cani e 43 gatti, a luglio 184 cani e 40 gatti e ad agosto 198 cani e 52 gatti. A Roma il fenomeno degli abbandoni è in stallo, riferisce l'Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali) mentre nel Lazio ci sono state quest'anno 764 segnalazioni al centralino rispetto alle 508 dello scorso anno. Dalla Lav a Fare Ambiente gli animalisti scendono in campo. «È un fenomeno che sta peggiorando nel Lazio - dichiara Piergiorgio Benvenuti di Fare Ambiente - Abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione: "Mi abbandoni? Tu sei una bestia!" oltre a richiedere spazi dedicati ai cani nelle città, nelle spiagge, nelle località turistiche e sui mezzi di trasporto». Di prossimo avvio anche la campagna del Campidoglio contro gli abbandoni, un fenomeno che va duramente contrastato, punibile con l'arresto fino a un anno e multe fino a 10 mila euro. Portarsi Fido in spiaggia finalmente sul litorale romano si può. Dopo 5 anni di chiusura, dallo scorso maggio ha riaperto il BauBeach Village a Maccarese, che ospita nei giorni feriali circa 30 cani, che salgono a 100 nel weekend. L'ingresso è di quattro euro per ombrellino e ciotola d'acqua per Fido. Persino il soccorso del bagnino è con cane al seguito.
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In funzione il nuovo sistema di smistamento bagagli in transito
Fiumicino aeroporto 14-7-2010 - Taglio del nastro per 'Net 6000' : e' stato battezzato cosi' il nuovo sistema di smistamente delle valigie in transito inaugurato all'aeroporto romano di Fiumicino. Il sistema, realizzato da Adr in soli 4 mesi con un investimento di 20 milioni di euro, e' un impianto all'avanguardia, completamente automatizzato, in grado si smistare 6000 bagagli l'ora. La nuova struttura, inaugurata alla presenza del Sottosegretario Gianni Letta, puo' ridurre del 100% il rischio di smarrimento e disguido dei bagagli.
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Picchiano controllore, arrestati
Passoscuro 14-7-2010 - I carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nel tardo pomeriggio di domenica hanno arrestato T.G., 41enne, D.I., 47enne, e A.G., 54enne, tutti di nazionalità romena, abitanti a Roma, accusati dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. I tre romeni, mentre si trovavano a bordo del pullman di linea diretto da Passoscuro a Roma, sono stati sottoposti alla verifica del biglietto dal controllore. A quel punto, per eludere il controllo, iniziavano a insultare e spintonare il controllore, per poi colpirlo con calci e pugni cercando di guadagnare la fuga. Nel frattempo è arrivata una pattuglia dei carabinieri di Passoscuro che dopo avere bloccato i tre individui li ha portati nella stazione locale. Il controllore, visitato presso il posto di primo soccorso di Ladispoli, ha riportato lesioni guaribili in 10 giorni. I tre romeni sono stati arrestati e associati al carcere di Borgata Aurelia a disposizione dell’autorità giudiziaria civitavecchiese perché accusati dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
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Autovelox, decolla la protesta a Fiumicino
Fiumicino 14-7-2010 - A Fiumicino la rabbia dei cittadini tartassati dagli autovelox presenti sul territorio sale vertiginosamente, proprio come ha fatto la colonnina di mercurio per la temperatura elevata di questi giorni. A punto tale che, oltre ad alcuni neonati comitati si è già formata una «class action» - un’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori - per rivalersi sull’amministrazione comunale. Sono, infatti, ormai diverse migliaia gli automobilisti infuriati perché «fotografati» e multati a loro giudizio «soltanto per far fare cassa al Comune». E proprio a Fiumicino è stato presentato l’ennesimo esposto alla Prefettura contro l’ecatombe-autovelox per i sensori posizionati sulla via Aurelia, dopo l'istanza presentata contro l’impianto di via De Bernardi. A proporlo è l'avvocato Michele Piccari, rappresentante legale del «Comitato del Patto per Torrimpietra» costituitosi per protestare contro la raffica di multe che ha colpito gli automobilisti in transito sulla consolare romana. Denunce che si sommano alle migliaia di ricorsi giunti già sulle scrivanie dei giudici di pace e del Tar del Lazio.
Una montagna di carta che rischia di schiacciare il Comune, a cui certo non mancheranno i fondi per trattare il «casus belli», visto, peraltro, gli oltre 18 milioni di euro che secondo il bilancio di previsione dovrebbero entrare nelle casse di via Portuense grazie alle multe rilevate dai velox. Che significa una media di un milione per ogni foto-rilevatore installato sul territorio, dal momento che nel giro di un anno sono state 17 le postazioni accese a Fiumicino, molte delle quali doppie o triple per ognuna delle arterie: oltre a quelle su via Aurelia, nel quartiere Torrimpietra, e su via Mario De Bernardi all’entrata dello scalo internazionale, ci sono quelli su via dell’Aeroporto e via della Scafa, in zona Isola Sacra, e su via Coccia di Morto, tra le località di Focene e Fregene. E che dire, tra l’altro, di quello installato e ora non più in funzione, lungo via De Bernardi? Un autovelox fisso e disposto senza una logica, non opportunamente segnalato su una rampa d’accesso all’autostrada per l’aeroporto di Fiumicino che per mesi ha pizzicato migliaia di automobilisti, costretti a passare, dagli 80 ai 60 chilometri orari in soli venti metri per evitare di essere fotografati dall’apparecchio. E una serie impressionante di multe che ha fatto scattare la protesta di centinaia di automobilisti, che hanno presentato un ricorso, chiedendo di verificare il corretto posizionamento dell’apparecchiatura. «La segnaletica sembra messa in quel punto, apposta per inchiodare gli automobilisti di passaggio. - dice l’avvocato Fabio Tagliatatela, che rappresenta circa 800 ricorrenti -. Probabilmente si è trattato di un errore. Non si è tenuto conto, infatti, di due diverse ordinanze che fissavano i limiti di velocità su viale dei Caduti dell’Aviazione civile. La prima, la numero 8 del 15 giugno ’99, prevedeva due limiti: 80 e 60 a metà della rampa.
Questi limiti sono stati rivisti con una successiva ordinanza, la numero 5 del 15 aprile 2005, che di fatto spostava il limite alla fine della rampa (lunga circa 300 metri)». «Il primo segnale di limite di velocità a 60 doveva essere rimosso in relazione all’ordinanza - prosegue - invece è rimasto e qualcuno ha poi pensato bene di piazzarci, a pochi metri di distanza, un autovelox. Motivo per il quale ho chiesto il sequestro del rilevatore di velocità». Ma come si difende l’amministrazione, accusata di pensare solo a fare cassa? «Sul territorio da quando sono stati installati gli autovelox il numero di incidenti stradali è sceso almeno del 70 per cento così come quello delle infrazioni - replica il sindaco di Fiumicino Mario Canapini -. E non si è più registrato nessun incidente mortale. Cosa posso dire ai cittadini e ai comitati, gli stessi, peraltro, che poi vengono a protestare contro l’amministrazione quando si verificano incidenti mortali? Che se proprio intendono fare un dispetto all’amministrazione, che a loro dire vuole fare cassa con i velox, allora rispettino i limiti. Noi quello che ci siamo prefissi è di evitare le stragi sulle nostre strade. E gli autovelox stanno funzionando come buon deterrente». «Per quanto riguarda l’aumento dei limiti di velocità richiesto da alcuni cittadini per alcune strade - conclude il sindaco - posso dire, nel caso della via Aurelia (attualmente è di 50 km ndr) e di via della Scafa (è di 60 e 70 km), che sono gestite rispettivamente dall’Anas e dall’Astral e loro che fissano anche i limiti di velocità, noi li facciamo rispettare. Abbiamo sollevato il problema e chiesto di elevarli di 10 chilometri. Se ciò avverrà, faremo rispettare i nuovi limiti».
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Vacanze al risparmio pranzo al sacco e poche spese
Fiumicino Fregene Maccarese 12-7-2010 - Se una vacanza in Sardegna o in Sicilia costa troppo, meglio Ostia e Fregene dove, almeno durante il fine settimana, la crisi non si vede. Spiagge piene, file ai ristoranti e alle tavole calde. «Tutto esaurito» negli stabilimenti, con le cabine sempre affittate e i lettini che da mezzogiorno in poi sembrano introvabili, come i posti auto sul lungomare. Ma sul litorale le cose cambiano dal lunedì al venerdì, quando si sta più attenti ai consumi. I romani al mare risparmiano portandosi il pranzo da casa, con birre, bibite e panini alla frittata dentro le ghiacciaie. E magari ai lidi a pagamento preferiscono le spiagge ad ingresso libero a Capocotta, Castelporziano, Focene e Maccarese che registrano un costante boom di presenze. Per questo ora, in vista di agosto, la speranza dei balneari appare un po’ paradossale: appellarsi proprio alla crisi per raddrizzare i conti che altrimenti non sembrano incoraggianti. «Quando bisogna stare attenti alle esigenze del portafogli esplode l’appeal di Ostia e Fregene, che consentono vacanze dietro casa - è l’opinione di Ruggero Barbadoro, titolare del Venezia di Castelfusano e presidente regionale della Fiba-Confesercenti -. Per quello che osservo nel mio stabilimento, si spende di meno al bar o al ristorante.
Ci sono sempre i clienti che prenotano le cabine già ad inizio primavera, e anche il numero dei giornalieri al sabato e alla domenica all’incirca è sempre lo stesso degli anni passati. Ma c’è meno gente durante la settimana, il calo è evidente». Un altro punto di osservazione è quello della Spiaggetta, arenile a ingresso libero che la notte si trasforma in frequentatissimo pub sul mare. «Di solito, appena chiuse le scuole, le mamme con i bambini stavano tutti i giorni al mare senza problemi di spesa - spiega il proprietario Fabio Capogrossi -. Ora vengono due o tre volte la settimana. Davanti alla cassa i discorsi sono più che eloquenti. C’è parsimonia nell’acquisto di gelati, fette di cocomero e persino di un caffè». Anche per Armando Fabbri, titolare dell’elegantissimo Lido di Fregene «i tempi di crisi favoriscono le spiagge vicino Roma, che restano meta che resta sempre accessibile a tutte le tasche. Da quello che ascolto anche dai miei colleghi, non ci sono cali significativi negli stabilimenti. Il discorso però è un po’ diverso nelle località del Basso Lazio, Sperlonga, Sabaudia, il Circeo, dove un ridimensionamento delle frequenze c’è stato. Il fatto è che da Roma è più comodo mettersi in macchina per raggiungere le spiagge vicine, quelle di Fregene, Ladispoli e Castelporziano». Proprio ai «cancelli», il pienone c’è sempre, tutti i giorni della settimana a partire dalle 9 di mattina. Qui però l’ingresso è libero. E l’affitto di un lettino non supera i 5 euro.
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Tir con orologi falsi sequestrato
Fiumicino 12-7-2010 - La guardia di finanza di Fiumicino aeroporto ha intercettato un Tir, proveniente dall'Est Europa, sequestrando oltre 150.000 orologi contraffatti. Il valore dei beni sequestrati è stimabile in oltre 10 milioni di euro. I due autisti, di nazionalità polacca, sono stati denunciati all'autorità giudiziaria di Roma per contraffazione e ricettazione. Nella notte di ieri i finanzieri hanno intercettato e pedinato un Tir sospetto, su cui si riteneva potesse essere trasportata merce contraffatta, che arrestava la propria marcia lungo via Prenestina, nei pressi del Grande Raccordo Anulare. I militari hanno effettuato, quindi, il controllo dell'autoarticolato dove sono stati rinvenuti oltre 150 mila orologi falsi, 20.000 penne Mont Blanc anch'esse contraffatte nonché un milione e mezzo di sticker (adesivi per bambini) riproducenti noti personaggi televisivi ed altra merce sprovvista del marchio "CE", dannosa per la salute.
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Lucciole, sempre più presenti ma...
Fiumicino 12-7-2010 - Sempre più controlli a Roma e lungo le strade principali della città contro la prostituzione e così le lucciole si spostano in periferia e soprattutto in provincia. La polizia, proprio la scorsa notte, ha identificato a Roma 148 persone e 47 veicoli concentrandosi nella zona Eur-Marconi (via Gandoni, via Cristoforo Colombo e viale Marconi) dove sono state individuate 51 prostitute e 11 clienti, tutti multati in base all’ordinanza antiprostituzione del sindaco Alemanno. Diciotto delle prostitute controllate sono state accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione per ulteriori accertamenti. La rivolta dei sindaci. Mentre il sindaco di Roma è soddisfatto per l’opera delle forze dell’ordine, diversi sindaci di comuni limitrofi a Roma segnalano il ritorno della prostituzione su strada, soprattutto lungo la via Aurelia. «Quando percorro l’Aurelia in direzione Roma ne vedo diverse per strada - dice il primo cittadino di Cerveteri Gino Ciogli - Un mese fa abbiamo anche visto comparire prostitute che si concentravano in due o tre punti delle strade periferiche di Cerveteri, ma abbiamo subito fatto intervenire i vigili». «Noi abbiamo un territorio molto piccolo - gli fa eco il primo cittadino di Ladispoli Crescenzo Paliotta - e sul nostro territorio la prostituzione è praticamente assente. Ma andando a Roma, sull’Aurelia il fenomeno si è riproposto, soprattutto da Malagrotta al bivio per Fregene». Per il sindaco di Fiumicino Mario Canapini, che ha adottato un ordinanza anti-prostituzione sulla falsa riga di quella romana, nel suo Comune «non si ravvisa un aumento della presenza di prostitute. C’è un problema limitato alla zona Aurelia in zona Torreinpietra ed Aranova e in via della Muratella ma il fenomeno è sotto controllo. La nostra ordinanza venne adottata proprio nella previsione che l’ordinanza dei Alemanno avrebbe indotto le prostitute a spostarsi in provincia, per arginare il problema».
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Silvia Avallone vince il Premio Fregene
Fregene 6-7-2010 - Silvia Avallone per la Narrativa; il direttore del Tg2 Mario Orfeo per il giornalismo; Philippe Daverio per la divulgazione culturale; Umberto Pizzi, premio speciale per il fotogiornalismo; Andrea Carandini per la saggistica e Alessandra Fiori, premio speciale Narrativa per Fregene. Sono questi i vincitori della 32° edizione del Premio Fregene. Il riconoscimento verrà consegnato sabato prossimo, nel corso di una cerimonia, presso l’Arena Fellini, sul lungomare di Fregene. Il Premio, che è stato fondato dal giornalista Gino Pallotta nel 1979 e che continua ad essere animato con intelligenza e caparbietà dalla figlia Marina, attribuisce annualmente un riconoscimento a personalità che hanno contribuito con il loro impegno letterario, artistico, scientifico e professionale alla crescita della società. Nel corso della cerimonia, Laura Delli Colli, membro della giuria insieme con altre personalità del mondo della cultura e dell’informazione come Luciano Onder (vicedirettore del Tg2), Giampiero Gamaleri (sociologo) e Maria Rita Parsi (psicopedagogista), ricorderà Ennio Flaiano, che riposa nel cimitero di Maccarese, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, e il mezzo secolo dal film La Dolce Vita, attraverso una sequenza di fotografie firmate proprio da Umberto Pizzi. Il Premio Fregene rischia - nel caso della Avallone - di fare da battistrada per il Premio Strega. La giovane scrittrice toscana è infatti entrata in cinquina con Acciaio (Rizzoli).
La ribalta di Fregene lancia inoltre nel «salotto buono» della cultura letteraria romana anche Alessandra Fiori (romana, classe 1977) che ha appena pubblicato Le conseguenze del caso (Piemme). Il premio, ideato da Pallotta, nasce nel 1979 con l’intendimento di segnalare ogni anno quelle personalità, italiane e straniere, che si sono distinte nell’impegno letterario, artistico, scientifico e professionale alla crescita della nostra società. Nel corso degli anni hanno ricevuto il premio personalità internazionali del calibro di Eugenji Evtuscenko, Arthur Schlesinger, Melina Mercouri e Tennessee Williams. A distanza di tanti anni dalla sua nascita, il premio ha adottato una formula che lo rende diverso dalle altre manifestazioni, è una sorta di talk show, di contenitore culturale. I giurati intervistano i personaggi premiati i quali hanno la possibilità di dialogare, di compiere ragionamenti e riflessioni sui grandi temi nazionali e internazionali.
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Pedaggi Roma-Fiumicino: Canapini dice no
Fiumicino 6-7-2010 - Anche il sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, prende posizione contro i pedaggi sulla Roma-Fiumicino. Secondo il primo cittadino, "il pedaggio è assurdo e improponibile" poiché, continua la nota "una decisione del genere provocherebbe danni seri all'economia del territorio e costituirebbe un onere finanziario insostenibile per le decine di migliaia di lavoratori pendolari". "L'arteria che collega la città di Roma a quella di Fiumicino, - spiega Canapini - oltre ai passeggeri provenienti o diretti allo scalo aeroportuale, serve giornalmente circa trentamila addetti al sistema aeroportuale; una città, Fiumicino appunto, con settantamila abitanti, molti dei quali pendolari ed infine assorbe molto del traffico del XIII Municipio diretto a Roma in alternativa alla via del Mare ed alla Cristoforo Colombo".
Il sindaco di Fiumicino conclude appoggiando la mobilitazione organizzata dal presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti e da quello della Provincia di Rieti, Fabio Melilli e condivisa anche dalla governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini, ed invitando i primi cittadini che non l'avessero già fatto ad aderire all'appello. Pd. Il Partito democratico condivide la battaglia del presidente Zingaretti ma attacca la Polverini. Bruno Astorre, vicepresidente consiglio regionale Lazio: "Che io sappia, sino ad oggi la Regione Lazio si è ben guardata dall'aderire al ricorso al Tar, che è stato annunciato dai presidenti Nicola Zingaretti e Fabio Melilli". "Con la stessa motivazione del sindaco Gianni Alemanno - continua il vicepresidente - la Polverini sostiene di essere d'accordo ma di ritenere la Regione incompetente nel merito". "È falso - conclude Astorre - sia il Comune, sia la Provincia, sia la Regione, hanno tutto il potere di presentare ricorso al Tar, dimostrando il proprio interesse a ricorrere, e motivando le proprie ragioni".
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Aeroporto rivoluzione ai nastri cambia lo smistamento bagagli
Aeroporto 6-7-2010 - Miglioramenti in vista per chi fa scalo a Roma. Il nuovo sistema, costato 20 milioni di euro, garantirà migliore efficienza nel trasporto da un aereo all'altro Smistamento automatico dei bagagli: è rivoluzione all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Partirà a metà luglio il nuovo piano di gestione dei carichi in transito nello scalo, che verrà inaugurato domani alle 16 dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Il nuovo sistema, che sarà il più innovativo e avanzato d'Europa, in sostanza consiste in una struttura all'interno dello spazio aeroportuale al servizio delle società di handler che permetterà agli addetti ai lavori di garantire ai passeggeri maggiore efficienza nel trasporto bagagli da un aereo all'altro. L'impianto, lungo oltre 1.200 metri, ha una capacità operativa di 6.000 bagagli l'ora; l'importo totale dei lavori è stato di oltre 20 milioni di euro.
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Brucia auto: traffico in tilt
Maccarese 5-7-2010 - Raccordo autostradale in direzione città paralizzato fino alle 20 per ribaltamento vettura. Rallentamenti sul Gra per incendio Un’auto in sosta ha preso fuoco oggi a Maccarese, in via Monti dell’Ara, e il traffico in tutta la zona tra Maccarese e Passoscuro è andato in tilt. L’incendio è avvenuto oggi, intorno alle 17, e l’auto in sosta ha preso fuoco molto probabilmente a seguito di un processo di autocombustione alimentando anche l’incendio di sterpaglie. Via Monti dell’Ara è una stradina stretta, a doppio senso di marcia, dove le auto nei giorni estivi di festa fanno fatica a transitare e dove i mezzi dei vigili del fuoco sono arrivati anche oggi a fatica. I vigili per arrivare il prima possibile, conoscendo bene anche la situazione locale della viabilità, hanno usato una “boschiva” cioè una autopompa di piccole dimensioni e molto agile. L’operazione di spegnimento è durata circa un’ora bloccando i bagnanti che in quel momento stavano andando via dalla spiaggia ed erano diretti verso l’Aurelia. Le auto si sono rimesse in movimento poco dopo le 18 e la viabilità ha subito forti rallentamenti. Code e disagi anche sulla Roma-Fiumicino per un incidente al km 12 in direzione città. Un'automobile si è cappottata, rimanendo al centro della carreggiata. Gli occupanti della vettura hanno riportato ferite lievi. Pesantissime le ripercussioni per il rientro dal mare, con il serpentone immobile di auto che si è allungato progressivamente fino alla Roma-Civitavecchia. La situazione si è normalizzata intorno alle 20. Un incendio nello spartitraffico del Gra al chilometro 47, nei pressi della via Ardeatina, ha causato rallentamenti dalle uscite Laurentina ad Appia.
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Trovato con 8 kg di marijuana in manette narcotrafficante
Fiumicino 5-7-2010 - La Guardia di Finanza di Fiumicino ha arrestato, per traffico di sostanze stupefacenti, G.L., 37 anni di Roma, incensurato, trovato in possesso di 8 chilogrammi di marijuana. Dopo numerosi appostamenti e pedinamenti, i finanzieri hanno individuato un appartamento a Spinaceto dove veniva custodita la droga. Il blitz è scattato la scorsa notte e il responsabile dell'attività illecita, arrestato per violazione alla normativa relativa al traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, è stato condotto nella casa circondariale di Regina Coeli: rischia dai sei ai venti anni di reclusione. Proseguono le indagini degli investigatori per l'individuazione del traffico di sostanze stupefacenti di Fiumicino e del litorale.
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Rapinavano minorenni in treno, arrestati
Fiumicino 5-7-2010 - Nel marzo scorso, due minorenni denunciarono di essere stati malmenati con particolare violenza e rapinati di danaro, cellulari e catenine d'oro da due stranieri, mentre si trovavano all'interno del treno nella tratta ferroviaria Roma-Fiumicino. L'episodio, purtroppo, seguiva altri analoghi verificatisi nei giorni precedenti, sempre a carico di giovanissimi che frequentano la tratta ferroviaria urbana utilizzata, oltre che per raggiungere l'aeroporto, anche per recarsi in vari centri commerciali della zona. Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato S. Paolo hanno immediatamente attivato le indagini e, attraverso le descrizioni dei due rapinatori, sono riusciti a restringere le investigazioni a due giovani sospetti, le cui foto sono state inequivocabilmente riconosciute dalle vittime dell'episodio criminoso. I due, identificati per S.M. e S.V.A., ventenni rumeni, sono risultati essere stati arrestati per altre rapine commesse in danno di viaggiatori della linea ferroviaria con lo stesso modus operandi. Le risultanze investigative degli uomini del Commissariato S. Paolo sono state pienamente condivise dall'autorità giudiziaria, che ha emesso a carico dei due rapinatori ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite nella mattinata odierna dagli uomini della Questura
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Controlli stradali, sei persone denunciate dai Carabinieri
Passoscuro 24-06-2010 - Sei persone denunciate ed altrettante segnalate. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio eseguito nel fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia. In particolare sono stati intensificati i controlli stradali con l'utilizzo dell'etilometro, per prevenire i fenomeni della guida in stato di ebrezza o sotto l'influenza di droghe. Nel tratto dell'Aurelia tra Civitavecchia e Passoscuro sono state fermate oltre 300 auto ed i controlli hanno portato alla denuncia di sei persone, al volante in evidente stato di ebrezza, con conseguente ritiro immediato della patente. Altre sei persone sono state invece segnalate alla Prefettura di Roma perché trovate in possesso di una modica quantità di sostanze stupefacenti per uso personale.
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Carabinieri ancora senza caserme
Fiumicino/Passoscuro 24-06-2010 - Due caserme dell'Arma tirate a lucido e pronte all'uso. Ma ancora, inesorabilmente, vuote. I Carabinieri di Passoscuro dovevano traslocare nella nuova sede già dal marzo scorso. Una beffa invece per i colleghi di Fiumicino, quello splendido edificio di via Foce Micina che li attende da oltre due anni. Scandalose le condizioni in cui lavorano attualmente i militari del comune tirrenico. La villetta estiva di via Anco Marzio cade a pezzi e le sbarre alle finestre stridono con le leggi sulla sicurezza sul lavoro, mentre la nuova struttura, tre piani di efficienza costruiti su terreno privato, è terminata ormai dal 2008 ma risulta tuttora inaccessibile. A bloccare l'apertura era prima il mancato accordo sul pagamento dell'affitto tra Regione e Ministero dell'Interno, oggi via libera burocratici che non arrivano. Eppure i risultati degli uomini dell'Arma del territorio ci sono eccome, con una diminuzione drastica dei furti nelle abitazioni, anche dell'80%. In occasione del vertice in Prefettura sull'allarme sicurezza a Fiumicino dello scorso 30 aprile, erano giunte rassicurazioni in merito all'inaugurazione di questi due monumenti fantozziani. Ma, dopo tante promesse, i cittadini hanno il diritto di dubitare. Più ottimismo trapela per la nuova caserma di Passoscuro di via Valledoria, realizzata tramite una convezione stipulata tra il Comune di Fiumicino e la ditta appaltatrice, la Polimar srl, con la formula degli oneri concessori: il taglio era stato annunciato per giugno, dopo il falso allarme di marzo, e le pratiche di trasferimento sembrano essere a un passo. Si allungano i tempi anche per i vigili urbani che, dalla vecchia sede di via Redipuglia a Fiumicino, dovevano trasferirsi presso i più adeguati e ampi locali di via del Faro, sopra gli uffici della posta centrale della città, entro giugno. Ritardi logistici per migliorare l'operatività, rassicurano dal Comune.
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La mensa non è uguale per tutti
Tragliatella 24-06-2010 - La mensa delle scuole dell'obbligo del Comune sul litorale dal prossimo anno avrà due costi ben distinti: 2,50 euro giornalieri per i bambini che vivono a Fiumicino, 4,50 per i non residenti. A deciderlo è stata l'amministrazione di via Portuense, visto l'aumento delle richieste da parte delle famiglie che risiedono in altri Comuni. Il consigliere capitolino del Pd, Antonio Stampete, ha definito il provvedimento «imbarazzante». «Il Comune di Fiumicino discrimina i bambini residenti nel XIX Municipio» che frequentano la scuola Tragliatella di via delle Bertucce la più vicina da raggiungere. Ma per il sindaco Mario Canapini non si tratta di una discriminazione. Anzi, «è un' agevolazione per i cittadini». «Per ogni bambino l'Amministrazione spende 4,50 euro per un servizio che è a richiesta individuale - spiega il primo cittadino - Fino a quest'anno abbiamo pagato per tutti una parte del costo. Dal prossimo agevoleremo solo i nostri cittadini, visto l'aumento delle richieste da parte dei non residenti, che pagano comunque le stesse quote scolastiche degli altri. I Comuni di appartenenza dei bambini potranno sostenere l'altra parte delle tariffe delle mense, come farà Anguillara».
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Maccarese 2010 - Il 13 giugno 2010 alle ore 17.30 a Maccarese, presso il campo sportivo Emilio Darra, si svolgerà il 17° Memorial Gabriele Grattarola : “Insieme per la Ricerca” . L’incontro amichevole di calcio avrà come protagonisti UNITALSI (Gruppo Vittorio Scotti) e RadioInBlu – TV 2000. Il costo del biglietto è di 5 euro. L’idea del Premio di studio “Gabriele Grattarola” è nata nel 1994 dalla volontà della famiglia di sostenere un giovane medico nei primi anni della sua carriera di ematologo. La decisione di investire sulle persone è stato un ponte ideale con l’impegno di studio del proprio figlio iscritto al corso di laurea in Ingegneria Aeronautica.

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Altro ladro al duty free preso con 3 mila euro di profumi
Fiumicino 7/06/2010 - Un altro polacco arrestato per furto al duty free di Fiumicino, ormai una vera e propria tendenza della criminalità d'importazione. Il ladro, stavolta, è un uomo di 32 anni che era riuscito a intrufolarsi nel negozio mischiandosi ai passeggeri e, senza dare nell'occhio, aveva arraffato confezioni di profumi di marca per un valore complessivo di ben 3 mila euro. L'uomo è stato acciuffato dai carabinieri della stazione dell'aeroporto Leonardo da Vinci che hanno restituito la refurtiva ai titolari del duty free. Il taccheggiatore è stato trattenuto in attesa del processo per direttissima, fissato per questa mattina. Sono stati numerosi, negli ultimi tempi, gli arresti di polacchi che rubavano al duty free.
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Un uomo cade nel canale
Fiumicino 7/06/2010 - Intorno alle 9, è stato estratto dalle acque di un canale il corpo esanime di un uomo, forse caduto accidentalmente nel porto, vicino Torre Clementina. Dopo essere stato ripescato da una motovedetta della Capitaneria di Porto, a lungo sono durati i tentativi di rianimazione condotti dal personale del 118 direttamente sull'imbarcazione: ma non c'è stato nulla dare e poco dopo le 10 l'uomo è morto. Secondo le prime informazioni, l'uomo, un ottantaseienne di Ostia, stava pescando sulla banchina del molo Nord, all'altezza di un noto ristorante quanto avrebbe accusato un malore, forse un infarto, ed è caduto in acqua. Sul posto, oltre al personale della Capitaneria di Porto di Roma, sono giunti gli uomini della polizia, dei carabinieri e dei vigili del fuoco, oltre a diversi curiosi richiamati dall'accaduto. L'atterraggio di un elicottero di soccorso non è potuto avvenire sulla piazzola dedicata in piazzale Mediterraneo, occupata parzialmente da auto in sosta, ma poco distante sulla stessa area.
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Addetto alle pulizie ruba un portafogli e viene sospeso
Fiumicino 7/06/2010 - Cogliendo l’attimo di distrazione di un passeggero argentino si è impossessato del suo portafogli, dimenticato in un bagno dell’aerostazione sottraendo 360 euro in contanti. La somma in denaro poi l’ha nascosta nei calzettoni mentre il portafogli, con il resto del contenuto tra cui carte di credito, l’ha occultato dietro lo sciacquone della stessa toilette. Protagonista all’aeroporto di Fiumicino, un quarantenne, napoletano, dipendente della ditta di pulizie Snam Lazio, arrestato dalla polizia in flagranza per furto pluriaggravato. A lui è subito risalito un investigatore in forza nella Giudiziaria, coordinata da Roberto Mattei, grazie alla testimonianza del passeggero derubato.
Quest’ultimo, uscito da una toilette della sala del terminal 3, si è quasi subito accorto di non avere il portafogli e di averlo dimenticato: tornato indietro al bagno, non ha visto traccia del portafoglio ed ha chiesto all’addetto delle pulizie assegnato a quel settore se lo avesse visto; l’uomo, che nel frattempo aveva già fatto sparire il portafoglio, ha replicato con un secco «no» e ha fatto anche finta di aiutarlo a cercarlo. Così, non rassegnato, il turista si è rivolto alla polizia ed un investigatore ha voluto vederci chiaro, rintracciando in breve proprio lo stesso addetto delle pulizie. Alla vista del poliziotto, l’uomo ha tradito subito agitazione, nervosismo, contraddicendosi nelle risposte: messo alle strette e perquisito, dai calzettoni indosso è spuntato il denaro in contanti e, per non aggravare la posizione, ha confessato e rivelato dove aveva nascosto il portafogli. All’uomo, fotosegnalato, è stato ritirato il tesserino aeroportuale e ora rischia da 1 a 6 anni di reclusione. Un episodio che s’inserisce nel solco della dura azione di contrasto della polizia ai furti negli scali romani, con un’attenzione in particolare anche al nuovo fenomeno dei «ladri pendolari» negli aeroporti, predisposta dal dirigente Antonio Del Greco, 56 anni, dal ’78 in Polizia e fresco di nomina a questore, e dal dirigente della Polaria, Giovanni Sigillino.
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Zuffa a colpi di martello
Fiumicino 31/05/2010 - È finita con l’arresto di un romano di 39 anni, e di un tunisino di 49 anni, entrambi pregiudicati, una violenta lite scoppiata tra i due, sembra per futili motivi, per strada a Fiumicino. Diverse le chiamate al 112. Non facile il lavoro dei militari che, giunti sul posto, hanno dovuto separare i due che se le stavano dando di santa ragione, entrambi armati di martello. I due infatti nonostante l’arrivo dei carabinieri, hanno continuato a colpirsi con calci, pugni e martellate
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Giovane nigeriano con 1 kg di coca nello stomaco
Fiumicino 31/05/2010 - Un nigeriano di 29 anni è stato arrestato per traffico internazionale di droga dai Carabinieri della Compagnia aeroporti di Roma, di concerto con il Servizio vigilanza doganale. Il giovane, che era appena atterrato da un aereo proveniente da Tripoli, ha avuto un malore. I militari insospettiti lo hanno accompagnato all'ospedale di Ostia, dove gli sono stati trovati 60 ovuli nello stomaco contente circa 1 kg di cocaina.
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Al via la selezione per 650 posti di lavoro
Fiumicino 25/05/2010 - L'Adecco seleziona 350 operatori aeroportuali e 300 addetti al check-in per conto di una compagnia al momento anonima. Per candidarsi bisogna avere la patente B ed essere automuniti L'agenzia per il lavoro Adecco di Roma sta cercando 650 persone da impiegare presso l'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino in vista dell'estate. In particolare verranno selezionati 350 operatori aeroportuali e 300 addetti al check-in. I requisiti richiesti. Per candidarsi nella prima categoria sono la licenza media o il diploma, mentre per la seconda categoria è richiesto il diploma o la laurea e un'ottima conoscenza della lingua inglese. Tutti i candidati inoltre devono avere la patente B ed essere automuniti. Le mansioni. Gli operatori aeroportuali si occuperanno dello smistamento dei bagagli mentre gli addetti al check-in dell'accettazione dei passeggeri. E' previsto un periodo di formazione prima di iniziare il lavoro vero e proprio. La formazione durerà 12 giorni per gli operatori aeroportuali e 4/5 settimane per gli addetti al check-in. Per candidarsi. Bisogna inviare il proprio Curriculum Vitae via email agli indirizzi sabrina.giordano@adecco.it o valentina.ventura@adecco.it per candidarsi nel ruolo di operatore aeroportuale oppure all'indirizzo valentina.rossi@adecco per candidarsi nel ruolo di addetto al check-in.
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Comune fornisce alloggio ai coniugi Busolo
Fiumicino 25/05/2010 - Dopo piu' di due anni da quando il 22 febbraio 2008 una fuga di gas provoco' l'esplosione di una palazzina in viale di Porto a Maccarese, gli anziani coniugi Galdino Busolo e Mirella Camillo, ai quali nella deflagrazione e' stata integralmente demolita l'abitazione, avranno da parte dell'Amministrazione comunale un alloggio di edilizia residenziale pubblica. E' quanto si legge in una nota del Comune di Fiumicino. "Il sindaco Mario Canapini- continua il comunicato- con l'ordinanza n. 177 ha previsto l'assegnazione in via d'urgenza dell'alloggio sito in viale di Porto 207, al 1° piano, di proprieta' comunale, a favore dei due anziani coniugi a far data da venerdi' scorso, in via provvisoria, per un anno, rinnovabile". La nota specifica anche che dopo l'esplosione ai due coniugi rimasti senza casa "era stato fornito un container, sempre in viale di Porto, nel quale gli anziani coniugi sono tuttora ospitati. Ma il Regolamento Regionale, applicabile anche agli immobili di proprieta' comunale, disciplina la riserva di alloggi di edilizia residenziale pubblica e prevede la possibilita' di assegnare abitazioni per casi di necessita' a soggetti che si trovino in specifiche e documentate situazioni di emergenza abitativa- conclude la nota- come quelle dei coniugi Busolo".
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Fugge dopo aver investito padre e figlio: arrestato
Fiumicino 25/05/2010 - Un 45enne romano, residente a Ostia, pregiudicato, è stato arrestato ieri dai carabinieri di Torreimpietra per omissione di soccorso nei confronti di due cittadini romeni, padre e figlio di 34 e 14 anni, che aveva investito con la sua automobile. Ai carabinieri era arrivata una segnalazione di un'auto che aveva investito due persone che circolavano a bordo di una bicicletta ed era fuggita. Una volta indivuata l'auto i carabinieri hanno trovato l'uomo che si era rifugiato in casa, parcheggiando il veicolo in modo tale da non far vedere l'incidente. I militari hanno inoltre accertato che l'autovettura utilizzata dal 45enne era già sottoposta a fermo amministrativo per mancanza di copertura assicurativa. Il 45enne è stato arrestato ed è a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, mentre le due vittime hanno riportato vari traumi contusivi ma non sono in pericolo di vita.
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Più soldi ai parlamentari. Lo chiede un esponente del Pdl
Roma 11/05/2010 - Incredibile dichiarazione di Giorgio Stracquadanio. L’arroganza del Palazzo ormai fuori controllo.
“Credo che se lavorano e se si impegnano i parlamentari debbano essere pagati di più. Auspico un sistema che ne controlli il rendimento, la resa. Giusto punire i pochi fannulloni, ma quelli che si impegnano devono poter essere premiati secondo i principi meritocratici. Fra tutti solo una settantina non lavorano. O meglio: fanno altri lavori. Gli altri sgobbano eccome”, ha detto il deputato del Pdl, Giorgio Stracquadanio.
Il deputato è così descritto da Wikipedia: “Giornalista pubblicista di vocazione economica, viene eletto nel 2006 al Senato nelle liste di Forza Italia, ma al fine di favorire il quorum minimo per la costituzione del gruppo parlamentare Democrazia Cristiana per le Autonomie vi aderisce lasciando il gruppo di Forza Italia al Senato. Continua tuttavia a far parte e a frequentare tutti gli appuntamenti politici del partito di Silvio Berlusconi, rimanendone un esponente effettivo. Seguendo i consigli del Maestro, da qualche tempo indossa un bel parrucchino”.
Ma quanto guadagnano gli eletti in Parlamento?
Gli eletti alla Camera ricevono una Indennità mensile pari a 5.419,46 euro per 12 mensilità al netto delle ritenute previdenziali (749,79 euro) e assistenziali (503,59 euro) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (962,42 euro) e della ritenuta fiscale (3.555,63 euro. Poi in aggiunta prendono una diaria di 4.003,11 euro mensili, da cui vengono detratti 206,58 euro per ogni assenza alle votazioni.
I deputati, inoltre, godono di un rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori di 4.190 euro mensili e non pagano i pedaggi autostradali, i treni, i passaggi marittimi e gli aerei. Hanno anche un rimborso spese per il trasferimento dal luogo di residenza all’aeroporto più vicino e tra l’aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio pari a 3.323,70 euro fino a 100 km di distanza, mentre per spostamenti all’estero per motivi di studio o connessi all’attività parlamentare percepiscono 3.100,00 euro annuali. Per le spese telefoniche hanno 3.098,74 euro annuali.
Riepilogando il costo mensile di un deputato è pari a circa €. 21.981,81.
Per i senatori l’indennità mensile è pari a 5.419,46 euro al netto della ritenuta fiscale (3.555,63 euro), nonché delle quote contributive per l’assegno vitalizio (962,42 euro), per l’assegno di solidarietà (749,79 euro) e per l’assistenza sanitaria (503,59 euro). Ricevono poi la diaria di 4.003,11 euro mensili, da cui vengono detratti 258,23 euro per ogni assenza alle votazioni. Godono quindi di un rimborso per spese inerenti i supporti per lo svolgimento del mandato parlamentare pari a 4.678,36 euro, dei quali il 35 per cento, 1.637,43 euro, al Senatore stesso ed il 65 per cento, 3.040,93 euro, al gruppo Parlamentare del quale fa parte.
Come i per i deputati, i senatori non pagano autostrada, terni, traghetti ed aerei e ricevono un rimborso spese per il trasferimento dal luogo di residenza all’aeroporto più vicino e tra l’aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio di 13.293,60 euro fino a 100 km di distanza. Anche i residenti a Roma godono del rimborso annuale per andare da casa al Senato per una cifra di 6.646,80 euro. Per i viaggi all’estero per viaggi il rimborso è di 3.100,00 euro annuali, mentre per le spese telefoniche di 4.150 euro annuali. Il costo mensile di un deputato è di circa 22.557,90 euro.
Per gli europarlamentari, infine, l’Italia per una volta è in cima alla classifica. Un nostro concittadino che ha la ‘fortuna’ di essere eletto a Strasburgo, guadagna 144.084,36 euro l’anno. Un austriaco 106.583,40, un olandese 86.125,56, un tedesco 84.108,00, un irlandese 82.065,96, un inglese 81.600,0, un francese 62.779,44, uno svedese 57.000,00, uno spagnolo 35.051,90, fino ad un ‘povero’ polacco che prende ’solo’ 7.369,70 euro.
Stracquadanio, forse in ossequio al suono prodotto dal suo nome, sembra del tutto fuori strada.
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Odissea a Fiumicino, bloccati passeggeri per Sharm
Fiumicino 11/05/2010 - Sognavano di nuotare nel Mar Rosso con le pinne e gli occhiali, di fare snorkeling osservando i tesori della barriera corallina, di rilassarsi al sole d'Egitto. Invece sono rimasti bloccati a Fiumicino. La disavventura ha coinvolto 356 passeggeri italiani: 116 bloccati a Roma, 62 a Bergamo, 178 a Sharm el Sheik. Avevano prenotato la vacanza on line. A lasciarli a terra un volo della Air Memphis, prima in ritardo, spiega Stefano Panari dell'agenzia Phone & Go di Pistoia, organizzatrice del viaggio, per la chiusura degli aeroporti per la nube islandese, poi per un guasto tecnico al velivolo che non è potuto ripartire da Sharm. L'aereo era fermo in Egitto, dove 178 italiani sono rimasti bloccati e rientreranno nel pomeriggio di oggi.
Inviperiti i passeggeri lasciati a terra a Fiumicino che ieri sera, dopo aver vagato per lo scalo tutta la giornata, hanno presentato anche un esposto alla Polizia dell'aeroporto della Capitale. Un altro esposto si è aggiunto questa mattina. Nell'odissea è stato coinvolto anche un giovane disabile, assistito dalla famiglia, che gli stessi passeggeri hanno aiutato a raggiungere il ristorante dell'aeroporto per la cena, visto che l'ascensore risultava guasto. Nell'esposto viene precisato che «non è stato offerto alcun voucher per il pranzo e nessuna assistenza da parte della compagnia aerea. Inoltre non è stata fornita l'idonea informazione da parte del personale addetto, il quale ripetutamente si assentava».
La partenza per la vacanza era fissata per le 11 di ieri mattina, con check in alle 9. Allo sportello viene subito comunicato che il volo non sarebbe partito causa nube. «Alle 14, dopo una mattina di bivacco all'aeroporto senza nessuna assistenza – racconta Katia De Angelis – ci hanno fatto fare il check in». Alle 18 è stato poi comunicato che il volo sarebbe partito alle 4,15 di stamattina. Alle 22,30 che il volo sarebbe partito stamattina alle 13. A quel punto sono state restituite le valige dopo una giornata passata all'aeroporto in attesa di partire. «Ci è stato comunicato – spiega Katia De Angelis – che le alternative erano quelle di rinunciare al volo con la sola possibilità di usufruire della cifra versata per un altro viaggio da effettuare entro dicembre o di andare in albergo per una notte e ripartire oggi». Era stato comunicato il diritto al rimborso di 110 euro per il disagio.
Interpellata dal Sole 24 Ore.con l'agenzia, per bocca di Panari, ha reso noto che i passeggeri potranno ottenere il rimborso, come da normativa. «I passeggeri – ha detto Panari – potranno ottenere il rimborso totale del pacchetto prenotato. Siamo dispiaciuti per i disagi dei passeggeri. Siamo l'anello più debole in caso di eventi straordinari: nell'ultima emergenza vulcano abbiamo pagato la vacanza a 800 persone bloccate». Panari parla di voli "rischedulati" (ovvero spostati) e non cancellati. Cosa che per i passeggeri che sono rimasti una intera giornata a Fiumicino non ha grande importanza.
Le curiosità del pacchetto venduto da un società di Pistoia, la Phone& go, iniziano dalla prenotazione, raccontano altri passeggeri. «Quando abbiamo effettuato la richiesta di preventivo sul sito – raccontano vari passeggeri - viene chiaramente dichiarato che si volerà con Meridiana, mentre al momento dell'arrivo dei biglietti abbiamo scoperto che si trattava di un volo Air Memphis». La scelta del vettore aereo, fra le altre, dice Federico Aristotile, 24 anni, in partenza con la fidanzata Chiara, «è fondamentale quando si sceglie il pacchetto di un viaggio. Io l'avevo proprio scelto per il vettore aereo che era indicato». Il fatto viene confermato da vari passeggeri. «La società - spiega l'agenzia Phone & Go - effettua voli per Sharm usando per il 70% voli Meridiana e per il 30% voli Air Memphis, ma la compagnia viene dichiarata nel contratto». I passeggeri però ribadiscono che al momento della prenotazione risultava Meridiana, mentre al momento dell'arrivo dei voucher la scritta era Air Memphis. In base al regolamento 2111/2005 c'è l'obbligo di indicare al passeggero la compagnia che opererà il volo.
Comunque oggi i temerari che hanno resistito all'odissea sono partiti nel pomeriggio con un volo Euro-fly per Sharm. Molti hanno però rinunciato. «Non ha senso - ha sottolineato Federico Aristotile - partire ora avendo perso due giorni di vacanza e con tanta rabbia in corpo». Lui fa parte di quelli che chiederanno il rimborso totale della vacanza mancata.
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Trasporti: calendario scioperi proclamati
Fiumicino 11/05/2010 - Questo il calendario degli scioperi proclamati nel settore dei trasporti (e ancora suscettibili di revoca), fino a venerdi' 18 giugno: 14/05 Aereo Personale addetto servizi di 8 ore assistenza a terra (10,00 - 18,00) dipendente socc. aeroportuali associate Assohandlers Aereo Piloti ed assistenti di volo 8 ore Gruppo Alitalia Cai (10,00 - 18,00) ed Air One 25/05 Aereo Personale Enav Saav di Fiumicino 4 ore (12,00 - 16,00) 27/05 Ferrov. Personale trasporto ferroviario 24 ore ed appalti Fs (dalle 21,00 del 27/5 alle 21,00 del 28/5) 28/05 TPL Personale trasporto pubblico 24 ore locale (con modalita' territoriali) 07/06 Aereo Personale addetto servizi di 4 ore assistenza a terra (12,00 - 16,00) dipendente socc. aeroportuali associate Assohandlers 08/06 Maritt. Personale soc. gruppo Tirrenia 24 ore e soc. regionali 18/06 Aereo Personale aeroportuale 24 ore Soc. Sea e Sea handling di Linate e Malpensa Aereo Personale soc. Enav 4 ore (12,00 - 16,00) (Fonte: ministero dei Trasporti) (RADIOCOR) 10-05-10 18:45:22 (0380) NNNN
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Arrestato ladro "seriale" di bagagli
Fiumicino 5/05/2010 - Era diventato l'incubo degli aeroporti romani. Incastrato grazie alle telecamere Il giorno dopo lo stop del Garante della privacy all'uso non regolamentato delle telecamere nei luoghi pubblici, un blitz della Polizia di Stato a Fiumicino ha consentito l'arresto di un ladro "seriale" di bagagli a mano proprio grazie al supporto delle telecamere a circuito chiuso sistemate all'interno dell'aeroporto. In manette è finito un uomo di origine sudamericana soprannominato "Manolete", ladro specializzato proprio nei furti di bagagli e di oggetti personali a danno dei viaggiatori. Il ladro, che era divenuto ormai l'incubo degli aeroporti romani, è stato identificato e monitorato proprio attraverso le telecamere poste all’interno e all’esterno dei due aeroporti della Capitale, Fiumicino e Ciampino, che inviano le immagini alle due Sale Operative della Polizia di Stato.
Attraverso queste telecamere, viene svolto un monitoraggio, per l’intero arco della giornata, del traffico di passeggeri ai terminal e negli esercizi commerciali. Nel video, fornito dalla Polizia di Stato, si vede il ladro in azione: con l'aiuto di una giacca, si avvicina ai carrelli di passeggeri distratti e sottrae con destrezza uno dei bagagli a mano, nascondendolo sotto l'indumento. Il Garante non chiede di sospendere questi servizi di monitoraggio ai fini della sicurezza, ma ha richiamato l'attenzione verso una maggiore tutela della privacy delle persone, regolamentando l'uso di queste telecamere, anche con una opportuna segnaletica che avverta l'utenza della loro presenza.
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Nube di cenere, a Fiumicino e Ciampino cancellati quattro voli per Dublino
Fiumicino 5/05/2010 - L'autorità per l'aviazione civile irlandese ha confermato oggi la riapertura dello spazio aereo e la ripresa dei voli a partire alle 14 ora italiana. Sono quattro tra partenze e arrivi i voli per l'Irlanda cancellati questa mattina negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino a causa della nuova chiusura dello spazio aereo irlandese già annunciata ieri dalla Iaa, l'autorità per l'aviazione civile irlandese (blocco di tutti i voli da e per l'Irlanda dalle 6 alle 12, dalle 8 alle 14 ora italiana), a causa di uno spostamento verso sud della nube di cenere proveniente dal vulcano sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull. A Fiumicino risultano per ora soppressi 2 collegamenti per Dublino (uno in partenza alle 12.15 e uno in arrivo alle 11.20) della compagnia irlandese Aer Lingus. A Ciampino il vettore low cost Ryanair ha cancellato il volo Roma-Dublino delle 10.55 e quello che arrivare alle 10.25 nella capitale. L'autorità per l'aviazione civile irlandese ha confermato oggi la riapertura dello spazio aereo e la ripresa dei voli a partire alle 14 ora italiana. Sono stati autorizzati a riaprire gli scali di Dublino, Shannon, Cork, Knock, Donegal, Waterford e Kerrydoveva. Le stesse autorità hanno, peraltro, aggiunto che nei prossimi giorni la situazione sarà monitorata con ulteriore attenzione perché, stando alle previsioni, i venti continueranno a trasportare le ceneri vulcaniche.
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Riapre 'Baubeach' spiaggia per i cani e i loro amici
Fiumicino 5/05/2010 - La struttura ha ottenuto una concessione demaniale per un'area di 7.000 metri quadrati vicino alla storica sede. Tra le novità il Minibau, un'area riservata a quelli di piccola taglia Riapre 'Baubeach', la spiaggia dedicata ai cani a Maccarese, in via Praia a Mare. La struttura ha ottenuto una concessione demaniale per un'area di 7.000 Metri quadrati, a poco più di cento metri da quella che era stata la storica sede, dal 1998 al 2004. Patrocinato dalla Provincia di Roma, 'Baubeach' offrirà il suo servizio differenziato, con una particolare attenzione a proposte biocompatibili ed etiche. Caratteristica della stagione sarà la soluzione-reception, costituita da una tenda berbera, dove ricevere gli ospiti e fornirgli il kit di benvenuto: ciotola per acqua, ombrellino parasole, sacchetto igienico, snacks, oltre alle normali attrezzature da spiaggia. Il servizio di controllo a mare sarà assicurato da una assistente bagnanti del centro unità cinofila di salvataggio, con un terranova maschio di due anni. Per accadere alla spiaggia, "i cani dovranno essere socievoli, non in periodo estrale, in regola con le vaccinazioni e con la iscrizione all'anagrafe canina: in caso di mancanza di microchip il veterinario del 'Baubeach' provvederà ad impiantarlo e a regolarizzare la registrazione, direttamente presso la struttura, il sabato, e in studio nei giorni feriali". Per questa nuova stagione, inoltre, il 'Baubeach' propone un'area dedicata e riservata ai cani piccolini, il 'Minibau'. Tutte le informazioni sul sito internet www.baubeach.it o telefonando al numero 3492696461.
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Tutti al mare, venerdì si inauguri la stagione balneare dei romani
Fregene/Fiumicino 26/04/2010 - Tutti al mare, i bagnini tornano in spiaggia per l'apertura della stagione balneare. I sindaci del litorale, Roma compresa, hanno firmato le ordinanze balneari che inaugurano ufficialmente l’estate 2010. Da venerdì stabilimenti aperti tra Fiumicino e Fregene; il 25 aprile (domenica) tocca a Torvaianica e il 1° maggio sarà la volta del XIII municipio, quello di Ostia. Stando alle previsioni meteorologiche, dopo un breve ritorno del maltempo venerdì, il fine settimana dovrebbe essere incoraggiante, con cielo azzurro e temperature tra i 21° e i 24°. La novità più interessante della stagione, per chi ama gli animali, è l'apertura delle spiagge di Fregene ai cani. Il «bon ton» balneare disciplinato dalle normative dei comuni quest’anno prevede una piccola rivoluzione soprattutto nel territorio di Fiumicino dove il sindaco Canapini ha «sdoganato» gli amici a quattro zampe, consentendo il loro ingresso a riva. Dalla sponda destra del Tevere sino a Passoscuro, gli stabilimenti potranno decidere se destinare una zona dell’arenile ai bagnanti che si portano appresso i quattro zampe, sinora sostanzialmente banditi dalle coste di tutta Italia. L’ordinanza prevede però un tetto agli ingressi degli animali, fissato in un massimo di 10.
Chi resta fuori dal «numero chiuso» può comunque raggiungere Maccarese dove è stato riaperto Bau Beach, il bagno espressamente pensato (ci sono persino apposite zone d’ombra e un giardinetto destinati alle passeggiate) per le esigenze di pastori tedeschi, spinoni e bassotti. Sono ferree le disposizioni in tema di accesso al mare che consentono la chance di tuffi gratis. Il sindaco Canapini ha imposto ai concessionari «di consentire il libero, gratuito accesso e transito, durante l’orario di apertura, esclusivamente per raggiungere la battigia anche al fine della balneazione». Niente biglietto, dunque, per attraversare gli stabilimenti. Il personale degli stabilimenti dovrà inoltre «far mantenere libera e sgombra la fascia di arenile di 5 metri adiacenti la battigia sulla quale non possono essere sistemate» sdraio e lettini per permettere eventuali soccorsi dal mare. L'ordinanza prevede anche un insolito «comma» che tutela il diritto alla «pennichella» tra le 13 e le 16, orario in cui agli stabilimenti è vietato accendere gli altoparlanti in spiaggia. Meno chiari i limiti per racchettoni e altri giochi «molesti» per chi riposa.
TARIFFE BLOCCATE - Che prezzi troveranno i romani che vanno al mare? Almeno a parole, i gestori sostengono di non voler aumentare le tariffe, consapevoli del difficile momento economico. Da Balnearia (associazione di circa 40 lidi tra Fiumicino e Fregene) fanno sapere che per una giornata in spiaggia le famiglie spenderanno «esattamente come nel 2009». Stesso discorso all’Assobalneari di Ostia, dove parlano di «ritocchi in linea con l’inflazione». C’è poi una raffica di proposte per venire incontro alle esigenze dei bagnanti. Qualcuno dimezza i prezzi nel pomeriggio, altri propongono pacchetti per il fine settimana. Chi proprio non vuole spendere nulla per stendere il telo da mare sulla spiaggia, può andare ai «cancelli» di Castelporziano dove l’ingresso è libero. E dove nel 2009 si è registrato il boom di presenze.
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Sequestrati 400 mila prodotti falsi
Fiumicino 26/04/2010 - Le Fiamme Gialle della Compagnia di Fiumicino hanno messo a segno una importante operazione a tutela dei prodotti "Made in Italy". l'attività, portata a termine a seguito di diversi controlli eseguiti nei diversi mercati rionali del comune di Fiumicino, ha permesso di sottoporre a sequestro circa 400.000 prodotti (giocattoli e stickers) importati dalla Cina e privi del previsto certificato d'origine e provenienza e di denunciare a piede libero un cittadino cinese.
Le indagini sono scaturite dalla continua presenza sul territorio di commercianti cinesi che, pur svolgendo la propria attività in altre città (in particolare Prato e Napoli), utilizzano magazzini, depositi e container situati nell'hinterland capitolino divenuto, negli ultimi tempi, il centro di stoccaggio e smistamento dei prodotti "contraffatti" di provenienza extracomunitaria. I militari del nucleo mobile, seguendo a ritroso la filiera distributiva, sono intervenuti in flagranza di reato, proprio nel momento in cui la merce, del valore stimato di circa 1 milione di euro, veniva acquistata a Roma nei pressi di piazza Vittorio per poi essere venduta su tutto il litorale. Oltre al sequestro dei prodotti l'operazione ha portato alla denuncia del rappresentante legale della società per il reato di vendita di prodotti con segni falsi e mendaci, legge 350/2003 (finanziaria 2004), punito ai sensi dell'articolo 517 del codice penale. Utilizzando le stesse modalità investigative i militari sono riusciti a risalire ai canali di immissione della merce contraffatta nel territorio nazionale.
I prodotti venivano occultati nei rimorchi di autobus di linea adibiti al trasporto passeggeri provenienti dall'est Europa. E così l'altra notte è scattato il blitz, proprio mentre avveniva il trasbordo nei pressi del terminal bus di tiburtina: oltre 12.000 pezzi tra orologi, borse, scarpe, cinte, occhiali e altri accessori delle più note griffe (Louis Vuitton, Burberry, Armani, Nike, Rolex, Patek Philippe, etc.) sono stati sequestrati e 4 cittadini cinesi denunciati. L'operazione svolta dai finanzieri della compagnia di fiumicino ha avuto il duplice effetto di salvaguardare l'imprenditoria legale e di proteggere la salute e la sicurezza dei cittadini evitando la commercializzazione di prodotti contraffatti e connotati da scarsa qualità sia della lavorazione che delle materie prime utilizzate. La tutela dei prodotti e del "made in italy" rappresenta un aspetto rilevante nel complesso sistema della tutela del mercato e della concorrenza inquinato sempre più prepotentemente dalla contraffazione. In quest'ottica quindi il comando provinciale della guardia di finanza di Roma, ha sensibilmente intensificato i controlli lungo tutto il litorale romano di competenza.
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Rubano 1000 euro di merce, arrestate
Parco Leonardo 26/04/2010 - I carabinieri della Stazione di Fiumicino hanno arrestato tre amiche, una 21enne, di origine venezuelana e due 17enni, una peruviana e una etiope, con l'accusa di tentato furto aggravato nel centro commerciale "Parco Leonardo" di Fiumicino. Le amiche dopo aver girato a lungo all'interno del centro commerciale, hanno deciso di rubare della merce. Dopo aver rimosso le placche antitaccheggio e i codici a barre, servendosi di un paio di forbici che avevano portato con loro, sicure di non essere state notate, hanno nascosto la merce negli zaini dirigendosi verso l'uscita. Il loro strano atteggiamento è stato notato da un addetto alla vigilanza che ha subito chiamato il 112. In pochi minuti, sul posto è intervenuta una pattuglia di Fiumicino, che ha bloccato le tre amichette al di fuori del centro commerciale. Dopo il controllo non hanno potuto fare altro che ammettere le loro colpe. La refurtiva del valore di circa mille euro, è stata restituita al responsabile del centro, mentre le tre sono state accompagnate in caserma. Successivamente la 21enne è stata associata al carcere di Civitavecchia, mentre le minori sono state accompagnate presso il Centro di prima accoglienza per Minori di Roma, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
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Domenica senz'acqua per lavori sulla rete idrica
Fiumicino 13/04/2010 - L'interruzione dell'erogazione dalle 00.30 alle 24 L'amministrazione comunale di Fiumicino comunica che "al fine di consentire la realizzazione di interventi volti al potenziamento del sistema idrico potabile a servizio del comune di FIumicino e di alcune zone a ovest di Roma, l'Acea Ato 2 spa ha necessità di effettuare una sospensione del flusso idrico di due importanti condotte adduttrici". E' quanto si legge in una nota. Pertanto, continua il comunicato, in tutta la giornata di domenica, dalle 00.30 alle 24.00, "si avrà la mancanza d'acqua o forti abbassamenti di pressione nelle seguenti zone del comune di Fiumicino: Fiumicino città, Isola Sacra, Fregene, Focene, Maccarese, Aranova, Tre Denari, Passoscuro, Palidoro, Le Vignole e Olivetello, oltre che zone limitrofe a quelle sopra citate". L'Acea Ato 2 rende noto che "per i casi di effettiva e improrogabile necessità è stato predisposto un servizio di rifornimento con autobotti che potrà essere richiesto preventivamente al numero verde 800-130335. Si invitano inoltre gli utenti interessati dalla mancanza di acqua di provvedere alle opportune scorte e si raccomanda di mantenere chiusi i rubinetti durante il periodo della sospensione per evitare inconvenienti alla ripresa della normale erogazione dell'acqua".
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Sequestrati 10 kg di coca, 12 corrieri in manette
Fiumicino 13/04/2010 - Ormai quella del «Body Packers» è diventata a tutti gli effetti una professione di livello internazionale: trasportare ingenti quantitativi di droga - soprattutto cocaina - racchiusa in involucri (ovuli) da deglutire e, una volta ingeriti, da mantenere nello stomaco, possibilmente intatti, per almeno 10 ore. Giusto il tempo necessario per raggiungere in aereo dal Sudamerica la meta prefissata, in questo caso l’Italia. Un lavoro arduo e mal pagato poche migliaia di euro, ma soprattutto pericoloso, se solo si pensa che ognuno di questi uomini riesce a trasportare nel proprio stomaco fino a un un chilo e 200 grammi di droga. Un carico di morte. Mediante una particolare e meticolosa preparazione infatti, i «body-packers» possono deglutire fino a 100, 120 ovuli grandi più o meno come un mini-accendino, ognuno contenente in media tra i 10 e 12 grammi di droga purissima. Malgrado la protezione mediante una specie di pellicola o di cera d’api che sigilla artigianalmente il contenuto, a volte però può accadere che gli ovuli, attaccati dai succhi gastrici o perché mal confezionati si aprano. La rottura di uno soltanto di questi involucri può provocare una morte atroce.
Lo sanno bene i militari della Guardia di finanza e gli uomini dello Svad dell’Agenzia delle dogane in forza nell’aeroporto di Fiumicino che nei giorni scorsi hanno salvato in extremis l’ennesimo «ingoiatore» argentino, S.S.C. 31 anni. Quando è stato fermato per un controllo era già in preda a convulsioni. Per evitare la sua morte certa, per overdose, si è reso necessario trasportarlo nel più vicino ospedale, a Ostia, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico, poiché si era lesionata la pellicola avvolgente uno degli ovuli di cocaina ingeriti. «Nel principale scalo nazionale - conferma un finanziere esperto dell’Unità antidroga in servizio a Fiumicino - in quest’ultimo periodo c’è stato un incremento esponenziale del fenomeno dei corrieri ovulatori: nella maggior parte dei casi si tratta di cittadini sudamericani, ai limiti dell’indigenza, che vengono facilmente reclutati dalle organizzazioni internazionali a fronte di poche migliaia di euro». Si tratta di carichi di droga che i narcotrafficanti pagano poco ai «body-packers», ma che valgono una fortuna - circa un milione di euro ciascuno - visto il grado di purezza della sostanza stupefacente. Soltanto in queste ultime settimane finanzieri e doganieri a Fiumicino hanno sequestrato ben 10 chili di cocaina e arrestato 12 narcos, di cui 11 ovulatori quasi tutti provenienti dal Sud America.
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Gimkana tra le buche sul lungomare
Fregene 13/04/2010 - Sulla litoranea l'asfalto dissestato intrappola auto e moto. La Pro Loco: "Manutenzione ferma, i terreni sono privati". Il Comune: "Interverremo prima della stagione turistica". Più che ad una strada di un'elegante cittadina balneare a due passi da Roma sembra una via di Kabul dopo un bombardamento. Voragini pronte ad intrappolare le auto e buche-cimitero per i motociclisti: è così che si presenta il lungomare di Fregene, la Perla del Tirreno amata da Federico Fellini. Non bastava il fatto che chiamarlo lungomare fosse già un complimento, con quella carreggiata senza senso, costretta a svincoli assurdi per via di una cementificazione mai regolamentata, ora ci si mette anche la cattiva manutenzione a deturpare il biglietto di visita del centro balneare. E non è solo la litoranea a versare in pessime condizioni. «Con un inverno trascorso sotto continue piogge, era scontato che le strade si riducessero a un colabrodo – fa notare Franco Travaglini, presidente della Proloco – Dal lungomare alla più piccola viuzza, Fregene è tutta così, dissestata e impraticabile, soprattutto per passeggini e biciclette. Il problema è sempre lo stesso, ovvero il fatto che la città stessa in realtà è proprietà privata».
Da quando infatti nel 1955, la Banca D'Italia cedette Fregene alla società lottizzatrice Financo (oggi Ares 2002 e Imbcap, ndr), ogni pietra posizionata, ogni cantiere che deve aprire da queste parti, comporta un complesso giro di pratiche burocratiche tra il Comune di Roma, allora, e di Fiumicino, oggi. Dal 2004 esiste una convenzione tra i privati e l'amministrazione in base alla quale ogni intervento riguardante i lavori pubblici, viene passo dopo passo concordato tra le parti. Convenzione che però ultimamente è stata, per così dire, sospesa. Le lungaggini infatti sono diventate un braccio di ferro, dopo il sequestro dello scorso ottobre nel maxicantiere di villette, proprio sul lungomare, disposto dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Civitavecchia su segnalazione del Corpo forestale per presunti abusi edilizi. In altre parole: non si costruisce per via dei sigilli, allora non si fa nemmeno la manutenzione, ordinaria o meno che sia. «Ovvio che Fregene non si può presentare in queste condizioni per la prossima estate – sottolinea Mario Russo, assessore all'Urbanistica del Comune di Fiumicino – e abbiamo già avuto contatti con le società immobiliari, proprietarie dei lotti, che si sono dimostrate disponibili per interventi di ripristino della viabilità». Intanto però è stato questo lo scenario che si è presentato allo sguardo dei turisti di Pasqua: oltre alle strade distrutte, la vegetazione che invade le carreggiate e i rifiuti abbandonati nei giardini, tra cui spiccano accampamenti di fortuna di senzatetto e barboni. I gestori degli stabilimenti non hanno potuto attendere oltre e in questi giorni hanno già provveduto a bonificare la litoranea, ripulendo le aree verdi di fronte agli impianti balneari. Chissà cosa avrebbe detto il Maestro, Fellini, del panorama della propria cittadina di villeggiatura.
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Fiumicino 21 marzo dibattito con Esterino Montino e proiezione docufilm vertenza Alitalia
Fiumicino 18/03/2010 - Domenica 21 Marzo ore 16.30 Dibattito con Esterino Montino sul tema del trasporto aereo e proiezione del docufilm sulla vertenza Alitalia Tutti giù per aria – L’aereo di carta
Centro Expo Via della Scafa, 156 - Isola Sacra Fiumicino, ROMA
Domenica 21 marzo alle ore 16.30 avrà luogo, presso il Centro Expo di Isola Sacra - Fiumicino, un dibattito in cui verranno affrontate le problematiche inerenti il trasporto aereo. Particolare enfasi sarà data all’impatto a livello sociale, lavorativo ed ambientale che le trasformazioni nell’ambito di questo settore hanno ed avranno nello specifico tra i cittadini e sul territorio della Regione Lazio. Su queste tematiche interverrà il Vice-Presidente uscente della Regione Lazio Esterino Montino. Il dibattito verterà anche sulla questione del precariato e sulle conseguenze legate al progetto di ampliamento dell'Aeroporto Leonardo Da Vinci. A tal proposito parteciperanno comitati di cittadini e associazioni locali che si battono per la salvaguardia del territorio. Sarà inoltre proiettato “Tutti giù per aria – L’aereo di carta”, il docufilm sulla vertenza Alitalia ideato da Alessandro Tartaglia Polcini, ex assistente di volo cassaintegrato, che ne è anche autore e produttore e la cui regia è stata affidata a Francesco Cordio. Il docufilm, unito ad un libro d’inchiesta sul fallimento dell’Alitalia, grazie all’interessamento del collettivo di giornalisti Gruppo Zero, è disponibile nelle librerie di tutta Italia edito dalla casa editrice Editori Riuniti. Gli autori del libro sono anche autori del documentario: Guido Gazzoli (co-produttore), capocabina Alitalia per 28 anni in cassaintegrazione e Francesco Staccioli, responsabile di cabina Alitalia per 21 anni, ora in cassaintegrazione. Nel docufilm sono presenti gli interventi del Premio Nobel Dario Fo, di Ascanio Celestini e di Marco Travaglio. Sito ufficiale del docufilm: www.tuttigiuperaria.it
Dibattito sul trasporto aereo con Esterino Montino e proiezione del docufilm Tutti giù per aria – L’aereo di carta Centro Expo - Via della Scafa, 156 Isola Sacra Fiumicino Domenica 21 Marzo ore 16.30
Ingresso libero Ufficio Stampa: Rita Salvadei cell.: 339. 8954865 - e-mail: stampa@tuttigiuperaria.it Susi Ciolella cell.: 340. 7742918 - e-mail: stampa@tuttigiuperaria.it
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Altri 2 autovelox all'aeroporto
Fiumicino 18/03/2010 - Quota diciassette autovelox per Fiumicino. Gli ultimi due fotorilevatori, posizionati in via dell'Aeroporto, sono stati attivati lunedì scorso. Gli impianti, installati all'incrocio con via Fratelli Montgolfier e via Carlo Del Prete (all'ingresso dello scalo internazionale), rileveranno soltanto l'eccesso di velocità, su un tratto di arteria dove il limite è di 60 chilometri orari. Gli apparecchi erano operativi da un paio di mesi solo come «spauracchio» per i conducenti e attraverso i flash segnalavano la propria per educare i cittadini. I due autovelox, che si sommano a quelli presenti sempre in via dell'Aeroporto all'altezza dell'Isola Sacra, vanno a aggiungersi alla schiera di installazioni apparse in poco più di un anno in tutto il territorio, e da tempo al centro di furiose proteste da parte delle migliaia di automobilisti multati. Un'insurrezione che questa volta ha forse portato il Comune di Fiumicino ad evitare di fare troppa pubblicità all'accensione degli impianti. Dal gruppo dei «tassati» dall'autovelox in via Aurelia, al battaglione dei seimila automobilisti «beccati» in via De Bernardi, i fronti diversi sono ora passati dalla ribellione mediatica, attraverso le pagine aperte su Facebook e ai tribunali.
Novità arrivano dalla «compagnia di Torrimpietra», dove a far discutere è il posizionamento dei cartelli stradali che indicano la velocità, seminascosti da guardrail e vegetazione. In questi giorni un gruppo composto da un centinaio di cittadini si sta costituendo in un comitato per procedere poi, uniti, per la class action, e presentare l'esposto alla Procura della Repubblica di Civitavecchia e un ricorso al Tar del Lazio. Attendono invece le decisione sui ricorsi presentati al giudice di pace di Fiumicino, i settecento automobilisti multati in via Mario De Bernardi, assistiti dall'avvocato Fabio Taglialatela. Sotto accusa, sull'arteria che dall'autostrada Roma-Fiumicino conduce alle aerostazioni, c'è lo spazio di frenata tra l'impianto e i cartelli che indicano i limiti di velocità: secondo i cittadini i segnali distano meno di 20 metri. E il limite di veloità passa bruscamente da 80 a 60 chilometri orari. Ciò renderebbe impossibile decelerare in tempo utile ad evitare la sanzione. «Gli autovelox - spiegano in municipio - hanno funzionato perché gli incidenti sono diminuiti del 60 per cento».
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Sequestrati 35 kg di cocaina all'aeroporto di Fiumicino, 7 arresti
Fiumicino 18/03/2010 - L'intensificazione dei controlli antidroga presso l'aeroporto 'Leonardo da Vinci', disposto dal Comando Provinciale delle Fiamme Gialle di via Nomentana, ha permesso di assestare un altro duro colpo al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. I finanzieri dello scalo di Fiumicino, negli ultimi giorni, hanno intercettato 35 chili di cocaina. In particolare, 8 kg di stupefacente erano stati celati in varie confezioni sigillate di bagnoschiuma e shampoo, trasportate da un corriere turco proveniente da Caracas e un trafficante albanese, giunto da Buenos Aires, ne occultava altri 8 chili in due stuoie etniche, mentre un suo connazionale aveva un analogo quantitativo di cocaina pressofuso in due grandi valigie al seguito.
Ancora, la cocaina, sempre purissima, era stata nascosta nella biancheria intima di una ragazza romena nonché nel doppiofondo della valigia e nelle scarpe di altri 3 corrieri provenienti dall'Argentina. Lo stupefacente sequestrato avrebbe alimentato il mercato romano e del centro Italia e, vista l'alto grado di purezza della cocaina, avrebbero fruttato alle organizzazioni criminali oltre 6 milioni di euro e ne sarebbero state ricavate circa 400.000 dosi. I corrieri sono stati individuati e fermati con la collaborazione dello Svad dell'Agenzia delle Dogane. Tutti gli arrestati sono stati portati al nuovo complesso penitenziario di Civitavecchia, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria e dovranno rispondere di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
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Proteste per la soppressione della fisioterapia al Bambin Gesù
Palidoro 13/03/2010 - Si inasprisce la protesta contro la soppressione dei servizi di fisioterapia dell’Ospedale Bambin Gesù di Santa Marinella. E’ infatti ufficiale:dal prossimo 31 marzo tutti coloro che usufruivano di terapie riabilitative volte al recupero funzionale del corpo, dai bambini agli anziani, si troveranno nell’impossibilità di continuare la loro fisioterapia. Il Bambin Gesù copre un’utenza vastissima proveniente da tutto il comprensorio, utenza che sicuramente non potrà essere totalmente recepita dalle strutture analoghe esistenti sul territorio, ferma restando l’alternativa del privato a pagamento. Per protestare contro la soppressione è partita una petizione popolare che in poco più di una settimana ha raccolto 1.700 firme e cercato un incontro con i dirigenti del nosocomio, inizialmente rifiutato.
L'incontro si è poi svolto attraverso l'intervento del sindaco di Santa Marinella, Roberto Bacheca. I rappresentanti del Bambin Gesù hanno ribadito che il Bambin Gesù di Santa Marinella deve essere solamente pediatrico e che i servizi di fisioterapia non sono stati soppressi ma solo spostati a Palidoro. Quando una mamma presente ha fatto notare che per portare a fisioterapia il suo bambino di 3 anni, dovrebbe fare 240 chilometri alla settimana, la risposta è stata un atteggiamento di chiusura, culminato nel momento in cui il Comitato firme voleva consegnare i plichi con la petizione e le firme raccolte: a quel punto infatti la petizione è stata rifiutata. I dirigenti del Bambin Gesù hanno terminato l’incontro sostenendo che i servizi di fisioterapia non sono stati soppressi ma solo spostati a Palidoro. Il Comitato che si batte contro la soppressione della fisioterapia si chiede: “Se il Bambin Gesù è un’ospedale pediatrico, perché hanno tolto la fisioterapia per i bambini lasciando invece visite specialistiche, laboratori analisi e altro per adulti?”. Ora il Comitato intende proseguire la sua battaglia, sta programmando un corteo e di portare la protesta a livelli più alti.
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Banditi in azione a Maccarese, sull'Appia e a Fiumicino
Maccareses Roma 13/03/2010 - Spietati e violenti, non si fanno scrupolo di agire sorprendendo le loro vittime nel sonno, siano anziani o giovani coppie, magari sotto gli occhi terrorizzati dei figli. Rapine condotte da stranieri dell’esteuropeo, tre casi in appena due giorni, in un copione pressoché uguale per ferocia e modalità. Quanto basta per far dilagare la paura a Roma e dintorni. Era successo sabato notte a Maccarese, ai danni di una coppia di ottuagenari, minacciati da tre stranieri con il passamontagna e i coltelli in pugno, malmenati e lasciati legati per ore alla spalliera del letto. Tutto per settemila euro di oro e banconote. Solo per un caso non era finita più drammaticamente: moglie e marito in preda a uno shock d’ipertensione sono stati ricoverati all’Aurelia Hospital. La notte prima - ma si è saputo solo ieri è toccato anche ad una famiglia sorpresa nel sonno nella villa di proprietà sull’Appia, alle porte di Roma.
Una banda composta da quattro persone, con ogni probabilità di etnia romena, ha derubato e sequestrato moglie, marito e tre figli piccoli. I malviventi hanno addormentato i due cani da guardia, scardinato una porta finestra e sono entrati in casa. Quando i banditi hanno iniziato a urlare, picchiare e immobilizzare i genitori, i bambini si sono svegliati. Hanno aperto la porta, sconvolti per la scena che si sono trovati davanti, hanno iniziato a piangere terrorizzati. Mentre il marito era a terra dopo essere stato colpito, alle gambe e al volto, è scattato l’allarme. Uno degli sconosciuti ha trascinato per un braccio e per i capelli la donna, che ha immediatamente disattivato l’antifurto. Si sono fatti consegnare soldi (circa 50mila euro), gioielli e tutto quello che potevano portare via (anche due pistole regolarmente denunciate), poi come se non bastasse hanno preso le chiavi delle tre macchine parcheggiate in garage e con quelle sono spariti nel buio. La notte da incubo dell’imprenditore, e della sua famiglia ha fatto immediatamente scattare le indagini della polizia su tutto il territorio romano. Posti di blocco sull’Ardeatina, via delle Sette Chiese, Caracalla, San Giovanni, e nella zona dei Castelli Romani. L’altra notte il canovaccio si è ripetuto anche a Fiumicino. Intorno alle quattro una coppia che abita nella zona dei Cancelli Rossi, lungo la Portuense, a due passi dal Commissariato di Fiumicino, è stata svegliata di soprassalto dalla luce di una torcia puntatagli in faccia. «Non vi muovete e non vi succederà niente» ha ingiunto con un accento fortemente esteuropeo lo sconosciuto intrufolatosi nell’abitazione. Al suo fianco un altro uomo, alto come lui un metro e 80, coprulendo e con il volto coperto da una sciarpa. Il destinatario di quella minaccia, di 35 anni, ha mantenuto i nervi saldi e si è preoccupato di tranquillizzare la moglie, di 34. Ha assecondato il volere dei banditi che, ottenuto ciò che cercavano, oro per poche migliaia di euro, li hanno chiusi a chiave nel bagno. Sono state le richieste d’aiuto, poco dopo le quattro e mezza, a richiamare l’attenzione di una vicina che ha allertato il 113.
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Sciopero: disagi a Fiumicino, cancellati oltre 30 voli
Aeroporto 13/03/2010 - Disagi per lo sciopero di ieri mattina all'aeroporto di Roma 'Leonardo da Vinci'. Sono oltre 30 i voli in partenza dallo scalo romano cancellati a partire dalle 8,30. In particolare, si legge sul sito di Adr, non sono partiti il volo delle 9.05 per Alghero, il volo per Nizza delle 9.05, il volo per Reggio Calabria delle 9.05, il volo per Milano-Malpensa delle 9.10, il volo per Brindisi delle 9.15, il volo per Milano-Orio delle 9.15, il volo per Trieste delle 9.15, il volo per Bologna delle 9.20, il volo per Tunisi delle 9.20, il volo per Firenze delle 9.30, il volo per Verona delle 9.30, quello per Crotone delle 9.40, il volo per Pisa delle 9.40, il volo per Ancona delle 9.50, il volo per Bari delle 9.50.
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Energia: al via la costruzione di uno dei maggiori impianti solari italiani
Fiumicino 09/03/2010 - Nell'ambito dello sviluppo delle attivita' italiane, Fotowatio Renewable Ventures (Frv), multinazionale impegnata nel settore dell'energia solare, annuncia infatti che costruira' una centrale elettrica fotovoltaica da 10 MW a Fiumicino che, una volta ultimata, sara' il piu' grande impianto fotovoltaico della provincia di Roma e uno dei maggiori a livello nazionale. "Il progetto -spiega la multinazionale- sara' sviluppato e gestito in partnership con la societa' torinese Solesa Green Power, specializzata in servizi di ingegneria e installazione nel settore delle energie rinnovabili, con la quale Frv ha siglato l'accordo di finanziamento in project financing con alcuni dei maggiori istituti finanziari internazionali operanti nel settore dell'energia rinnovabile". In base agli accordi, i lavori di realizzazione della centrale, affidati a Siliken Renewable Energy, un primario contractor del settore, inizieranno nell'aprile 2010 mentre il completamento e' previsto entro la fine dell'anno. Una volta a regime, l'impianto produrra' 14 milioni kWh di elettricita', sufficienti per il fabbisogno di circa 2.700 abitazioni, con un risparmio di emissioni nocive di circa 16.000 tonnellate.
"Il nostro investimento in quello che sara' il piu' grande progetto in ambito solare dell'area conferma l'impegno di lungo periodo in Italia" commenta Andrea Fontana, Ad di Frv per l'Italia. "Aggiungendosi alle cinque centrali da 1MW ciascuno che stiamo completando in Puglia, questo nuovo accordo -sottolinea Fontana- rafforza il nostro posizionamento in Italia come player chiave nel solare". "Un contributo importante -spiega l'Ad- anche per aiutare il Paese a incrementare la produzione di energia da fonti alternative e ecocompatibili". L'impianto di Fiumicino si innesta nel mercato fotovoltaico italiano che ha vissuto una crescita importante nell'ultimo anno. Nei primi 6 mesi del 2007 la potenza fotovoltaica installata era pari a 19 MWp con 1.773 impianti, a fine anno il settore ha fatto registrare una crescita record del 300%. Un 'rally' che e' proseguito nel 2008, con una crescita del 110% rispetto all'anno precedente e con 146 MWp installati e 11.800 nuovi impianti: un giro d'affari di circa 800 milioni di euro. Al 31 dicembre 2009, poi, gli impianti fotovoltaici nel nostro Paese erano oltre 50.000, pari ad oltre 700 MWp.
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Stop alle buste di plastica: via alla campagna del Campidoglio
Roma/Parco Leonardo 09/03/2010 - Stop alle buste di plastica: via alla campagna del Campidoglio Stop alle buste di plastica. Il comune di Roma e l'Ama dichiarano guerra ai sacchetti non riciclabili. A dieci mesi dall'entrata in vigore della direttiva europea che vieta l'utilizzo di questo tipo di busta, Roma comincia a sensibilizzare i cittadini all'uso di contenitori alternativi. «Chi previene, ama». Da oggi e fino al 14 marzo e da lunedì 22 a domenica 28 marzo in molti centri commerciali e mercati rionali verranno distribuiti sacchetti in carta riciclata con su scritto «Chi previene, ama» e il logo dell'azienda romana dei rifiuti. Il presidente dell'Ama, Marco Daniele Clark, ha ricordato che «a Roma, ogni anno, vengono consumate oltre un miliardo e 600milioni di buste che hanno una vita media di 20 minuti». «Non più sopportabile l'uso di materiale non biodegradabile».
Oggi, in occasione della partenza della campagna, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è andato al mercato di piazza dell'Unità, nel quartiere Prati, per spiegare il senso dell'iniziativa. «Non è più sopportabile l'uso di un materiale non biodegradabile come il sacchetto di plastica, una pratica veloce ma che crea un danno gravissimo all'ambiente. Dobbiamo porre in essere iniziative per usare sempre meno imballaggi e ridurre così i rifiuti». Da parte del sindaco l'augurio che «il Parlamento vari altre iniziative di legge che ci spingano a ridurre i rifiuti soprattutto quelli che non vengono da fonti riciclabili». In 12 centri commerciali e 10 mercati rionali della Capitale saranno distribuiti in via sperimentale oltre mezzo milione di sacchetti “alternativi” in carta riciclata. In tutto sono 22 le postazioni di grande afflusso coinvolte dall’iniziativa nelle due settimane che vanno dall’8 al 14 e dal 22 al 28 marzo. Da lunedì 8 a domenica 14 marzo Ama sarà presente nei centri commerciali I Granai, Cinecittà 2, Casilino, Parco Leonardo e Da Vinci (Fiumicino), Tiburtino Shopping Center (Guidonia); nei mercati rionali di via Catania, piazza degli Euganei, via Ciro da Urbino, via del Quadraro, piazza dell’Unità; in Piazza San Lorenzo in Lucina (13 marzo).
Tra lunedì 22 e domenica 28 marzo i punti informativi AMA saranno posizionati presso i centri commerciali di Porta di Roma, Casal Bertone, Roma Est, La Romanina, Anagnina, Eur Roma 2, e presso i mercati rionali di Piazza Testaccio, piazza Alessandria, piazza Iris, e via Campagnatico. Oltre alle buste che saranno distribuite, ai cittadini che visiteranno le 22 strutture Ama allestite a forma di sacchetto gigante sarà sottoposto anche un questionario con dieci domande, oggi compilato anche dal sindaco, che servirà a sondare i comportamenti più diffusi e il livello di conoscenza dei danni ambientali causati dalla plastica.
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Invita la ex per weekwnd di riconciliazione poi la sequestra e la violenta
Ostia 09/03/2010 - I Carabinieri di Ostia hanno arrestato per violenza sessuale, lesioni gravi e sequestro di persona un 42 enne romano, che di professione fa lo skipper, che nel tentativo di riappacificarsi con la compagna, una 47 enne di origini campane, l'aveva invitata a trascorrere ad Ostia con lui la festa della donna a bordo di una roulotte di sua proprietà, in un cantiere navale sul fiume Tevere. Ma quello che sarebbe dovuto essere un week-end romantico si è trasformato in un terribile incubo e la roulotte in una vera e propria cella: la donna è stata segregata per diverse ore all'interno del mezzo, tra ripetute violenze ed abusi sessuali. Approfittando di una breve assenza del bruto la donna ha trovato la forza di fuggire. Sono stati alcuni passanti che al 112 dei Carabinieri hanno segnalato la presenza della donna che camminava, con il volto tumefatto ed in evidente stato di shock, lungo la strada che costeggia il Tevere, in direzione di Ostia. Le visite mediche sulla malcapitata hanno rivelato segni di sevizie, percosse e ripetuti abusi sessuali
. La vittima, per mesi, ha subito in silenzio le continue violenze, gli abusi sessuali e le minacce del proprio compagno. Il rapporto sentimentale, iniziato la scorsa estate in un ristorante in provincia di Salerno, aveva rivelato, dopo pochissimi giorni, una piega insolita e affatto positiva ed il rapporto si era poi consumato tra continui allontanamenti e forzate riappacificazioni: l'ultima quella di ieri. All'inizio della settimana scorsa, B.F., 42enne romano, che era da poco rientrato da una delle frequenti escursioni in barca; nel tentativo di riappacificarsi con la compagna, che poco meno d'un mese prima l'aveva definitivamente lasciato, l'aveva chiamata al telefono, invitandola a trascorrere ad Ostia con lui la festa della donna. Dopo l'ennesimo episodio, ha però trovato la forza di fuggire, durante una breve assenza dell'uomo. I carabinieri del Nucleo Radiomobile l'hanno raggiunta e subito condotta al Pronto Soccorso. Pochi minuti più tardi, un'altra pattuglia di carabinieri era presso la roulotte di D.F., ad ammanettarlo. Nella roulotte, invece, sono stati fatti i rilievi tecnico-scientifici da parte degli investigatori del Gruppo di Ostia che hanno repertato importanti tracce biologiche. Il violentatore ora si trova nel carcere romano di Regina Coeli, con l'accusa di violenza sessuale, lesioni gravi e sequestro di persona
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Lo minaccia via mail: «50 euro o ti picchio
Passoscuro 05/03/2010 - L’ha tormentato per settimane attraverso la posta elettronica: «Se non mi porti 50 euro ti riempio di botte». Poi, quando l’ha incontrato, per fargli capire che non scherzava l’ha massacrato con calci e pugni. A quel punto la vittima, un ragazzo di 16 anni polacco, ha raccontato tutto ai genitori. E questi si sono rivolti ai carabinieri della locale stazione di Passoscuro. Che hanno preso l’estorsore con le mani nel sacco: anche lui figlio di immigrati polacchi, quando è stato bloccato dai militari di Civitavecchia in borghese è scoppiato in un pianto dirotto. Il giudice per i minori di Roma ha disposto il suo trasferimento nella struttura di prima accoglienza per under 18 di via Agnelli, almeno fino al processo. Per lui accuse pesanti: dall’estorsione aggravata alle lesioni personali.
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Le famiglie dei bimbi malati hanno una casa vista mare
Palidoro 05/03/2010 - Francesco ha due anni, si aggrappa alle sbarre del lettino e sorride. Non è spensierato, perché un bimbo ricoverato da mesi non può esserlo, ma è felice. Questo perché può contare sulla vicinanza dei genitori, che alloggiano accanto all’ospedale in un posto dove lui, quando i medici glielo consentono, va a giocare dimenticandosi dei suoi problemi. Questo posto è la Casa Ronald del Bambino Gesù di Palidoro, vicino a Fiumicino, una delle strutture per famiglie con figli malati e lungodegenti. La vita di una mamma e un papà con un figlio in ospedale è dura. Oltre alla sofferenza, si presentano problemi logistici per chi è costretto a viaggiare. Nei grandi ospedali pediatrici come il Bambino Gesù, infatti, vengono ricoverati bambini che nelle città di origine non possono usufruire delle cure di cui hanno bisogno, spesso troppo specifiche. Gli ospedali ospitano gli ammalati ma non i genitori che, così, devono trovarsi un alloggio. Non tutti possono permettersi l’albergo, soprattutto se le notti di ricovero diventano settimane e poi mesi, e si finisce in una città cara come Roma. E così chi riesce dorme in macchina. In hotel si va ogni tanto, magari quando la doccia non è più rimandabile. Ci sono però delle strutture che offrono una sistemazione e sono di grande aiuto. Alcune si trovano in istituti religiosi e sono gestite da suore. Da quelle domenicane, ad esempio, ci sono stanze con bagno in camera e tv vicino al policlinico Gemelli, a 29 euro a notte, cifra decisamente più abbordabile rispetto al costo di una stanza in hotel. Un’altra interessante iniziativa è stata presa dall’Associazione Amico che mette a disposizione per i familiari dei malati del Policlinico Umberto I degli appartamenti, dove le stanze e i bagni sono in comune tra tutti gli ospiti: l’unica divisione è tra uomini e donne. In cambio si lascia un’offerta libera. Dal 2008 è stata aperta a Palidoro una Casa Ronald, a due passi dal Bambin Gesù. Dalle finestre si vede il mare. «Per noi è una manna dal cielo, anche perché l'ospedale è sperduto», racconta Emanuela, la mamma di Francesco. Con il marito ha passato cinque mesi a Roma per stare vicino al figlio: «Veniamo dalla provincia di Lecce, l’alternativa era l’albergo, scomodo e costoso. Qua inoltre abbiamo trovato un ambiente confortevole, sono tutti disponibili e il bambino può stare con noi nel weekend, quando ha a disposizione una stanza con i giochi». Le fa eco Paola, un’altra mamma che arriva dalla Sardegna: «Casa Ronald è molto accogliente e offre tanti servizi, come il bagno in camera con doccia, cucine, lavatrici e spazi comuni per socializzare. E si spende poco, 10 euro a notte». Di case Ronald ce ne sono altre due in Italia, a Brescia e San Giovanni Rotondo, altre apriranno a Milano e Firenze. Tante ce ne sono negli Stati Uniti dove sono state costruite dagli anni Settanta, grazie all’idea dei ristoranti fast-food McDonald’s. La catena di fast food americana è la principale finanziatrice delle case, attraverso le donazioni fatte dai proprietari dei ristoranti e le offerte lasciate dai clienti nelle cassette vicino alle casse dei ristoranti. Federico Bresciani è il presidente della Casa Ronald di Palidoro, che nell’ultimo anno ha ospitato 2500 persone: «Non è pensata per essere un albergo ma una vera e propria casa lontano da casa. Così, oltre a risolvere l’aspetto logistico dei genitori, che arrivano anche dall’estero, diamo più serenità ai malati». E da alcune frasi del «Libro dei pensieri» scritto da bimbi e genitori della casa si capisce che è vero. «Pensavo di avere una casa e invece ho scoperto di averne due. I viaggi della speranza adesso sono meno dolorosi sapendo di poter trascorrere dei bei momenti con persone amiche», scrive un papà. «Ci siamo trasferiti da Trapani a Roma per lunghi periodi, abbiamo lasciato la nostra famiglia ma ne abbiamo trovato un’altra», e ancora, «Alex è contento che è guarito e ha preso tutto ciò come una vacanza». In fondo se si chiede a un bambino cosa è una casa, vi dirà: mamma e papà.
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Bastona bambino di 6 anni: arrestato romeno
Passoscuro 05/03/2010 - Un romeno di 31 anni ha aggredito a bastone il figlio della sua convivente. L’episodio si è verificato a Passoscuro, nel comune di Fiumicino, mercoledì scorso. Fortunatamente i carabinieri allertati dalla mamma del piccolo, giunti sul posto sono riusciti a bloccare l’uomo e a salvare il bambino, più volte colpito alla testa e su varie parti del corpo. Gli agenti hanno arrestato il cittadino rumeno con l’accusa di lesioni personali, l’uomo attualmente si trova nel carcere di Borgata Aurelia a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il piccolo di soli 6 anni è stato visitato presso l’ospedale locale, dove gli sono state medicate le ferite al capo e le contusioni agli arti superiori e inferiori. Un altro violento episodio si è verificato nei giorni scorsi sempre a Passoscuro: un minorenne polacco responsabile di estorsione nei confronti di un connazionale coetaneo è stato arrestato. Le indagini sono state avviate qualche giorno fa quando la vittima dopo essere stata percossa e minacciata si è rivolta ai carabinieri. Ai pugni e ai calci, sono seguite le minacce effettuate via mail, con la pretesa di denaro a domicilio.
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Droga: nello stomaco 300 ovuli con 6 chili di cocaina, 4 arresti
Fiumicino 04/03/2010 - Quattro sudafricani con lo stomaco imbottito di 300 ovuli contenenti 6 chili di cocaina purissima nello stomaco, sono stati arrestati all’aeroporto di Fiumicino appena giunti da Tripoli. L’operazione è stata effettuata dai carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma, in collaborazione con il personale dello Svad (Servizio vigilanza antifrode doganale) impiegato nello scalo aeroportuale romano. Gli arrestati sono tre cittadini nigeriani e uno del Togo, di età compresa tra i 28 ed i 42 anni. L’accusa è di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
I corrieri, il 27 febbraio scorso, erano giunti all’aeroporto Leonardo Da Vinci a bordo di un volo proveniente da Tripoli. I militari insospettiti dal loro atteggiamento li hanno fermati ed accompagnati all’ospedale per un approfondito controllo. Dagli accertamenti è stato così possibile scoprire che ognuno dei sudafricani aveva ingerito un elevato numero di ovuli. Dai 303 involucri sono stati recuperati e sequestrati complessivamente 6 chili di cocaina. I quattro che erano anche in possesso di 6.000 euro in contanti, 1.000 franchi svizzeri, telefoni cellulari e documentazione varia, sono stati portati al carcere di Regina Coeli e sono a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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Terrorismo/ Al via oggi il primo body scanner a Fiumicino
Fiumicino 04/03/2010 - Parte oggi la sperimentazione del primo body scanner al Terminal 5 dell'aeroporto di Fiumicino. Secondo quanto aveva annunciato l'Enac, verrà utilizzato per i passeggeri in partenza verso gli Stati Uniti. Fra pochi giorni dovrebbe entrare in funzione un`analoga apparecchiatura anche presso l`Aeroporto di Milano Malpensa. Alla cerimonia di presentazione, che si svolgerà alle 11.30, parteciperanno il ministro dell`Interno Roberto Maroni, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il ministro della Salute Ferruccio Fazio, insieme al presidente dell`Enac Vito Riggio ed al direttore generale dell`Enac Alessio Quaranta.
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